Piazza Affari prosegue il rimbalzo

11 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari apre i battenti di buonumore in scia con gli altri Eurolistini, dopo i guadagni archiviati da Wall Street e dall’Asia. Il rally messo a segno ieri dai mercati ha tratto spunto da un allentamento delle preoccupazioni per la situazione dell’Eurozona, dopo che la BCE ha leggermente rivisto al rialzo le previsioni di crescita dell’anno in corso ed a seguito delle parole rassicuranti del suo Presidente, Jean Claude Trichet, in merito alla capacità dell’Europa di uscire dalla crisi attraverso i Piano di risanamento dei debiti pubblici. Dall’Asia soffia un vento di tempesta. L’impennata dell’economia cinese, che ha visto balzare le vendite al dettaglio e la produzione industriale, trova come risvolto un’accelerazione dell’inflazione. L’Euforia per la spinta dell’attività economica e per l’interscambio con l’estero viene dunque neutralizzata dall’attesa di ulteriori mosse restrittive da parte della banca centrale cinese. Intanto, l’euro si rafforza oltre la soglia degli 1,21 USD, raggiungendo massimi di 1,214 dollari (+0,2%), grazie agli spunti offerti dalla BCE. Agenda economica molto ricca, con i dati sulle vendite al dettaglio USA e la fiducia dell’Università dle Michigan in primo piano. A Milano dominano la scena le banche. L’indice FTSE All Share sale dello 0,42% a 20072,75 punti, mentre il FTSE MIB mostra un progresso dello 0,45% a 19477,86 punti. Bene anche il FTSE Mid Cap che recupera lo 0,23% a 22788,2 punti ed il FTSE Star che sale dello 0,53% a 10525,48 punti. Denaro per le banche che si allineano alla buona impostazione del settore in Europa, con Intesa Sanpaolo che guida i rialzi della giornata nel paniere principale. Bene anche MPS, oltre al risparmio gestito con Mediolanum ed Azimut. Fioca l’energia, con i petroliferi che traggono uno scarso vantaggio dal rialzo del prezzo del petrolio oltre i 75 dollari al barile. Sottonoto anche l’Enel, in scia al taglio del Target Price operato da Credit Suisse a 4,15 euro da 4,3. La compagnia elettrica, comunque, resta al centro dell’attenzione della stampa internazionale. Il Wall Street Journal, infatti, scrive che la presentazione del prospetto dell’IPO di Enel Green Power è ormai alle porte. Ferma al pit stop la Fiat che attende il nuovo incontro azienda-sindacati su Pomigliano. Un incontro che non si preannuncia per nulla sereno. Sottotono la Telecom Italia nonostante il numero uno Franco Bernabè abbia ribadito l’intenzione di andare avanti sul Piano della nuova rete in fibra ottica, che dovrebbe raggiungere la metà della popolazione italiana al 2018.