Piazza Affari procede a passo moderato

11 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Procede a passo lento la seduta per Piazza Affari in sintonia con il resto d’Europa, con gli investitori che scommettono su nuove misure di allentamento monetario da parte della Fed, dopo i dati di venerdì più deboli delle attese. I volumi sono tuttavia scarsi, per la festa nazionale in America, del Columbus Day, che vedrà chiuso il mercato obbligazionario. Sul nostro mercato, orfano di spunti particolari, si fanno acquisti selettivi su Premafin e Fondiaria Sai oltre al ritorno di interesse per il Gruppo Fiat. Sugli altri mercati, si sgonfia l’euro nei confronti del biglietto verde, con il cross eur/usd che scambia a 1,394 dollari. Resta sostenuto il petrolio anche se le quotazioni tornano al di sotto 83 dollari al barile. Tra gli indici milanesi, il FTSE IT All-Share segna un modesto rialzo dello 0,18% mentre il FTSE MIB avanza dello 0,17%. Diviso tra denaro il principale paniere. Si indeboliscono le banche ad eccezione della tenuta di Mediobanca che, nella relazione al bilancio 2009-2010, stima un risultato netto per l’esercizio 2010-2011 che potrebbe mostrare una dinamica positiva. Scivolano Unicredit, Intesa Sanpaolo e Mps. Richiesti gli assicurativi. Ancora denaro su Fondiaria Sai sul persistere di speculazioni attorno al futuro della compagnia. Il magnate francese Vincent Bollorè ha comunicato a Consob di essere salito al 2,385% del capitale di Premafin, finanziaria a cui fa capo Fondiaria Sai. Sempre nella galassia Ligresti positiva Milano Assicurazioni. Positiva Generali: Francesco Gaetano Caltagirone, ha aumentato la propria partecipazione, acquistando altre 100mila azioni. Ben comprato il lusso con Bulgari e Luxottica. Nella newsletter la Consob, ha stabilito che l’operazione di riassetto societario di Delfin, società di diritto lussemburghese che controlla Luxottica con 67,8% del capitale, persegue finalità familiari e successorie e non modifica l’effettivo controllo esercitato da Leonardo Del Vecchio sulla holding. Piatta Autogrill che ha ceduto la controllata inglese Alpha Flight per 100 milioni di sterline (116,3 milioni di euro) da cui stima ricavi consolidati per l’esercizio in corso a 5,6 miliardi di euro, Ebitda a 590 milioni e investimenti per 230 milioni. In marcia la Fiat in linea con gli acquisti che interessano il settore auto di Eurolandia. Sugli scudi Exor. Molto richiesta Stm che brilla insieme al resto del settore tech europeo, galvanizzato dall’upgrade di Goldman Sachs su Nokia. Tonica Ansaldo STS che ha ottenuto una commessa da 31 milioni per la Metropolitana di Genova.