Piazza Affari in retromarcia con l’Europa

4 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Partenza fiacca per la borsa milanese in compagnia delle sorelle europee, dopo i rialzi della vigilia sul plauso alla Grecia per il pacchetto di misure antideficit da 4,8 miliardi di euro. La giornata odierna è dedicata alla riunione di politica monetaria della Bce e del Boe ed alla successiva conferenza stampa di Trichet. A livello macroeconomico si attende la 1^ release del Pil della zona euro del 4° trimestre ed in Usa i sussidi alla disoccupazione, la produttività e costo lavoro, gli ordini manifatturieri e le vendite di case pendenti. Da segnalare il finale incolore di ieri di Wall Street dopo la diffusione del Beige Book della Fed. L’economia a stelle e strisce continua a migliorare anche se in modo graduale, si legge nel report. In particolare in nove dei dodici distretti della Fed ci sarebbe stato un incremento dell’attività economica, grazie soprattutto alla ripresa dei consumi. Il mercato del lavoro però resta stagnante mentre le condizioni del mercato del credito restano difficili. C’è attesa per la statistica ufficiale sul mercato del lavoro Usa in agenda domani. L’indice FTSE IT All-Share avvia gli scambi con un ribasso dello 0,54% a 22.153, il FTSE MIB con un calo dello 0,54% a 21.624 ed il FTSE IT Mid Cap con un decremento dello 0,64% a 24.105 punti. Il FTSE IT Star registra una flessione dello 0,31% a quota 11.053. Freccia rossa per i bancari, acquistati la vigilia. Cir perde mezza fraziona di punto dopo il salto di ieri. Tra gli assicurativi storna anche Fondiaria Sai . Freccia verde per Prysmian e Lottomatica dopo i risultati di bilancio annunciati ieri dopo la chiusura del mercato. Oggi tocca invece ad Autogrill e Finmeccanica. A marce basse la Fiat, dopo le parole di ieri dell’Ad Sergio Marchionne al Salone dell’auto di Ginevra. “Dello spin off dell’auto ne parleremo il 21 aprile in occasione della presentazione del piano di sviluppo”, ha detto Marchionne aggiungendo di prevedere una normalizzazione del mercato dell’auto nel 2013. Linea occupata per Telecom, che cede un punto percentuale assieme a Pirelli.