Piazza Affari e Europa in rosso marcano a uomo Wall Street

13 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La borsa milanese si conferma debole dopo l’avvio in rosso di Wall Street, che tenta per un breve istante di ribaltare la situazione in meglio dopo la positiva lettura della fiducia dell’Università del Michigan. Maggioranza di segni rossi anche per gli altri eurolistini che oggi si fanno molto influenzare da quanto accade oltreoceano ignorando gli spunti positivi che vengono dal Vecchio Continente. L’andamento negativo dei futures USA prima dell’opening bell ha vanificato i guadagni della mattinata sostenuti dalle statistiche positive sui Pil diffuse stamane da alcuni paesi di eurolandia, in particolar modo la Germania che non vedeva una crescita di questo tipo da oltre 20 anni, ossia dalla riunificazione delle due Germanie. Sul valutario prosegue la discesa dell’euro nei confronti del dollaro a 1,2795 usd. Secondo alcuni esperti alcuni fondi hedge sarebbero pronti a tornare a scommettere contro la divisa del Vecchio Continente, visto anche che molte banche irlandesi continuano a traballare e che l’economia della Grecia resta in forte difficoltà. L’indiceFtse All-Share viaggia ora sulla parità insieme a Ftse Mib, in una sessione caratterizzata da scambi ridotti nell’ultima giornata della settimana che precede Ferragosto e che quindi vede molti operatori lontani dalle sale per le vacanze estive. Sul paniere principale continua a splendere indisturbata Ansaldo STS grazie a una commessa in Libia. Accelera la controllante Finmeccanica. Forti acquisti anche su Fondiaria-Sai e Telecom Italia. Maglia nera a Lottomatica. Proseguono le vendite su banche e finanza con Intesa Sanpaolo e CIR tra i titoli più offerti.