Piazza Affari conclude la giornata in cima all’Europa

18 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari conclude il primo giorno della settimana con il segno più e in testa alle principali borse del Vecchio Continente. Il listino italiano, che stamane aveva aperto all’insegna della debolezza, si era già rafforzato al giro di boa grazie ai titoli bancari che attendevano fiduciosi la trimestrale di Citigroup. Trimestrale che puntualmente diffusa non ha deluso le attese battendo di 1 cent le stime di utile per azione. La borsa milanese non ha avuto segni di cedimento nemmeno dopo l’avvio debole della borsa d’oltreoceano, al contrario delle principali borse europee che invece si sono indebolite dopo un opening bell non troppo convinto. Nel primo pomeriggio, la borsa di Wall Street, infatti, ha avviato la giornata all’insegna della cautela dopo le notizie provenienti dal fronte macro statunitense. La produzione industriale di settembre, è scivolata dello 0,2% dal +0,2% stimato dal mercato mentre i flussi netti di capitali hanno registrato un saldo positivo, inferiore però rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sul mercato valutario, l’euro sia affianca al biglietto verde, dopo aver mostrato debolezza durante la giornata. Il cross eur/usd scambia a 1,3982 dollari, con i riflettori che rimangono puntati sul vertice delle banche mondiali a Shanghai. Il direttore generale del FMI, Dominique Strauss-Kahn ha invitato i Paesi alla cooperazione per non mettere in pericolo la ripresa economica globale, riferendosi velatamente alla guerra fredda sui cambi. Tra gli indici milanesi, l’indice Ftse All-Share chiude un incremento dello 0,84% a 21.835,9 punti mentre il Ftse Mib guadagna lo 0,93% a 21.258,59 punti. Segno più anche per il Ftse Mid Cap che archivia la giornata con un +0,71% a 24.319,66 punti. Conclude con meno convinzione il Ftse Star con un +0,24% a quota 11.227,51. Nel principale paniere, freccia verde per le banche. La migliore del principale listino è UBI Banca. Positiva anche Intesa Sanpaolo che ha firmato l’accordo per l’acquisto del 51% di Banca Monte Parma. Bene Unicredit: è stato firmato stamani all’alba, l’accordo con i sindacati sui 4.700 esuberi di Piazza Cordusio. Tra gli assicurativi, Unipol svetta sul listino . Il titolo prosegue l’onda rialzista della settimana scorsa, alimentata da un ritorno di interesse degli investitori sul titolo. Da Ottobre 2009 infatti la curva ha percorso una discesa più delineata rispetto agli altri titoli del comparto, più resistenti in termini di forza relativa. Luce verde per gli energetici con Enel ben comprata nel giorno di avvio della Ipo della controllata Enel Green Power che si chiuderà il 29 ottobre. Tonica Terna il cui Cda ha approvato oggi la distribuzione dell’acconto sul dividendo dell’esercizio 2010, di 0,08 euro/azione.Inoltre un’ulteriore spinta verso l’alto è arivata dopo che il CdA di Terna ha dato l’OK alla vendita del Solare a Terra Firma per un valore stimato tra 620 e 670 milioni di euro. Positiva CIR, che ha beneficiato dei conti della controllata Sorgenia che ha registrato utili in salita nei primi nove mesi dell’anno. In retromarcia la Fiat in vista del cda giovedì sulla terza trimestrale. A nulla è servito il premio Auto Europa 2011 che la Giulietta Alfa Romeo si è aggiudicata da UIGA, Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive (UIGA) In lieve rialzo Exor. Sul completo, bene le azioni delle società di calcio dopo le rispettive vittorie in campionato: come Juventus, AS Roma e SS Lazio. Quest’ultima con rilazi a due cifre dopo aver raggiunto la vetta della classifica di serie A nel campionato di calcio italiano.