Piazza Affari conclude in cima all’Europa

7 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari conclude la seduta in testa alle principali borse europee. Dopo una mattinata veramente grigia, il mercato ha raggiunto il massimo splendore nel primo pomeriggio, durante la conferenza stampa del Presidente della BCE, Jean Claude Trichet. Il numero uno dell’Eurotower ha confermato una politica monetaria accomodante in sintonia con la crescita moderata della Zona Euro. Il banchiere centrale europeo si è poi soffermato sul delicato equilibrio dei cambi. Trichet ha confermato che occorre un maggior impegno della Cina per rendere più flessibile la propria valuta, appoggiando nell’interesse di tutti anche la politica del dollaro forte portata avanti dagli Stati Uniti. E proprio mentre Trichet parlava l’euro saliva. La moneta unica in quei momenti ha superato senza incertezza la soglia degli 1,40 USD arrivando fin ad un massimo intraday di 1,4029 USD, mentre ora ritorna a 1,3929 USD. L’oro è schizzato su nuovi record storici,grazie all’incertezza dei mercati e degli sviluppi futuri dell’economia, uniti ad un dollaro debole. A Milano, L’indice FTSE MIB sale dello 0,60% a 20.691,90 punti ed il FTSE All Share dello 0,57% a 21.300 punti. Impregilo chiude sul podio dopo l’annuncio della sigla di una lettera d’intenti con alcune società cinesi, per una partnership nel settore della dissalazione. Freccia verde per le banche che hanno accelerato con le indicazioni giunte da Trichet, che ha confermato la necessità di una minore liquidità dal settore. Il numero uno della banca centrale europea ha anche sottolineato che gli Istituti europei dovrebbero cogliere una grande opportunità e rafforzare il capitale prima che scadano le misure straordinarie di stimolo. Fra i migliori c’è Unicredit ed la Popolare di Milano. Schermo verde per Mediaset. Fininvest ha smentito Le indiscrezioni su un possibile ingresso di investitori russi nella controllata. Chiude in marcia la Fiat nonostante i dati sui veicoli commerciali pubblicati da ANFIA ed UNRAE, che hanno messo in luce un calo delle consegne per Fiat Professional a settembre del 2,6%. Soffre invece STM dopo la deludente guidance fornita stamattina dalla sudecoreana Samsung. Si sgonfia Tiscali, che ha ormai incorporato pienamente il premio della nuova collaborazione siglata con la cinese ZTE, annunciato nel primo pomeriggio. Bene Fiera Milano, che ha precisato di non essere la proprietaria dei terreni su cui sorgerà l’Expo 2015, cper i quali è stato ragigunto l’accordo con le autorità locali sulla destinazione. Questo almeno era stato indicato quale probabile motivo del rialzo del titolo la vigilia.