PIAZZA AFFARI: CHIUSURA INVARIATA

25 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Milano chiude una giornata senza corpo con gli indici piatti per tutta la seduta. Il Mibtel si ferma a +0,09% (32.600 punti) e il Mib 30 a +0,10% (47.877 punti). Tra i pochi spunti, da segnalare il forte rialzo dell’Aeroporto di Firenze (+20,4%).

Tra le Blue Chip, gli investitori hanno scelto alcuni titoli difensivi tra cui: Banca di Roma +1,29%; Fideuram +1,13%, San Paolo-Imi +0,82% e Generali +0,79%.

Segni alterni nella scuderia di Roberto Colaninno. Cedono Olivetti (-2,36%), Tecnost (-1,7%) e Tim (-0,49%). In nero Telecom a +0,38% e Seat Pagine Gialle a +3,68%. Per quest’ultima si attende la decisione dell’Antitrust per la fusione con Tin.it che sarà resa nota giovedì. Per quanto riguarda l’eventuale acquisto di Telemontecarlo, secondo gli analisti, bisogna attendere maggiori informazioni sull’operazione.

Fiat cede lo 0,67%. Nei primi sei mesi di quest’anno, il fatturato consolidato del gruppo torinese ha raggiunto i 29.776 milioni di euro, con una crescita del 26,4% sullo stesso periodo dell’anno precedente.

In rosso il settore high-tech: E.Biscom -2,61%, Opengate -2,16%, I.Net -1,9%, Cdb Web -1,8%. In rialzo del 2,02% Euphon, dell’1,92% Mondo Tv e dello 0,96% Gandalf.

Nel Midex splende Rinascente (+8,55%), mentre Saipem cede il 3,25%.