PIAZZA AFFARI: CHIUSURA IN CAMPO NEGATIVO

27 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Milano chiude con il Mibtel a -0,41% e il Mib30 a -0,40% una seduta senza spunti e vissuta con lo sguardo rivolto alla Federal Reserve. Sul finale sprintano le Mediobanca (+3,23%), mentre rimangono in rosso gli altri titoli della galassia di Via Filodrammatici: Gemina -1,1%, Fondiaria -1,62% e Hdp -0,65%. In positivo invece il titolo Generali a +0,46%.

Male i telefonici che hanno contribuito a tenere in rosso gli indici milanesi: Tim -1,09%, Telecom -1,06%, Olivetti -0,92% e Tecnost -0,90%.

Venduti i tecnologici, in particolare quelli del Nuovo Mercato, dove si salva solo Tiscali (+0,22%) grazie alle iniziative europee annunciate oggi. In rosso troviamo le Gandalf -4,18%, Freedomland -3,81%, Chl -3,15%, Prima Industrie -3,13%, Opengate -3,02%.

La triade dei Tmt (Tecnologici, media e telefonici) oggi è stata rispettata. Il settore editoriale, infatti, vede cedere L’espresso -4,22%, Class Editori -3,52%, Mondadori -2,52 e Mediaset a -0,49%.

Tra le Blue Chip positivo il comparto bancario: Intesa +1,49%, San Paolo Imi +0,29%, Unicredito +0,08% e Mps a +0,05%. In forte ribasso il titolo Bipop Carire (-7,84%) dopo l’acquisto della banca tedesca Entrium.