PIAZZA AFFARI CHIUDE SUI MASSIMI DIETRO A WS

20 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’ottimismo che sin dalla mattina ha accompagnato Milano è stato premiato dal rialzo di Wall Street, dopo le rassicuranti parole di Alan Greenspan. In chiusura il Mibtel guadagna lo 0,87% (33.125 punti) e il Mib30 l’1,04% (48.735 punti).

Tra le Blue Chip il rialzo maggiore è stato quello di Finmeccanica (+3,48%), che ha superato il rialzo della sua controllata Stmicroelectronics (+2,52%).

Il denaro che in mattinata aveva toccato in particolare i bancari, nel pomeriggio ha interessato anche altri settori. I telefonici prima di tutto: Tim +,1,55%, Telecom +1,07%, Olivetti +0,91% e Tecnost +0,85%. In ribasso del 3,32% Seat Pg dopo la decisione dell’Antitrust di rimandare al 28 luglio la decisione sulla fusione con Tin.it.

Bene i bancari con Mediobanca (+2,63%) a tirare il rialzo del settore: Intesa +2,24%, Fideuram +2,11%, Comit +2,1% e Mediolanum +1,8%. In recupero anche Bipop Carire (+0,98%) dopo il ribasso di ieri.

Gli investitori sono tonati anche sugli industriali come Fiat (+1,49%) che gode anche della crescita a livello europeo dello Stoxx Auto. Denaro per Eni (+1,09%).

Tra i tecnologici brilla Tecnodiffusione che balza dell’8,4% dopo l’acquisizione del 98% della società Internet Dsi. Recupera dai cali del debutto Cairo Communication (+4,51%). Liquidità anche per Opengate +4,51% e Tiscali +3,04%. Solo tre i segni rossi al Nuovo Mercato, ma frazionali.

Nel Midex giornata di pausa per le Mondadori ordinarie(-0,26%), ma non per quelle Rnc che guadagnano l’8,57%. Bene Snai (+4,24%), Italgas (+3,71%) e Parmalat +3,68%.

Infine, su voci di una possibile Opa, l’Aeroporto di Firenze guadagna anche oggi un altro 4,2%.