PIAZZA AFFARI CHIUDE IN RIALZO, MIBTEL A +1,42%

7 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

La corsa dei mercati americani ha stimolato il listino milanese che porta il Mib30 (+1,59%) a 48.067 punti. A fare la seduta sono stati i titoli telefonici e i tecnologici. Sul finale hanno sprintato anche gli editoriali.

Nella scuderia di Roberto Colaninno il rialzo più forte è stato per Telecom (+4%), Tim (+3,76%), Seat (+3%), Olivetti (+2,36%) e Tecnost (+1,96%).

Tra le Blue Chip è volato Mediaset (+2,73%) che ha trainato al riamzo tutto il settore editoria: L’Espresso +5,6%, Mondadori +3,2%, Class +2,91%. Il debutto della holding del gruppo editoriale dellla famiglia Caltagirone ha subito un forte ridimensionaento dalle quote del collocamento. Il titolo, infatti, ha chiuso a -14,39% a 15,73 euro contro i 18 del collocamento.

Ottimo il comparto tecnologico con tutto il Nuovo Mercato positivo. I migliori sono stati Freedomland +7,94%, I.Net +6,53%, Euphon +4,31%, E.BIscom +3,55%, Tecnodiffusione +3,22%, Tas +2,93% e Tiscali +1,63%.

In forte crescita anche Stmicroelectronics (+5,4%).

Bene gli industriali: Eni +1,51%, Finmeccacnica +1,45%, Fiat +1,06% e Pirelli +0,57%.

Nel Mib 30 la regina è stata la municipalizzata milanese Aem (+4,76%), che ha portato con se anche Acea (+1,26%).

Cresciuti i bancari dove brilla il rialzo di Mediobanca (+2,99%) che trascina anche Generali +1,41%. Positivi anche Intesa +1,88%, San Paolo-Imi +1,35%, Fideuram +2,75%.