Piazza Affari chiude in pareggio una settimana felice

12 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Nulla di fatto nella giornata odierna per Piazza Affari, che termina però una settimana positiva con un vantaggio di circa un punto percentuale sui principali indici. A frenare la corsa odierna è stato l’indietreggiamento della borsa milanese dopo alcune statistiche non troppo buone, come la fiducia del Michigan. Sul mercato valutario, l’euro risulta tonico contro il biglietto verde con quotazioni oltre gli 1,37 usd. Poco mosso il prezzo del petrolio, con il Wti a 82,14 dollari al barile. L’oro vale invece 1.106 dollari l’oncia. Il FTSE All-Share continua la seduta con un +0,54% mentre il FTSE MIB sale dello 0,64%. Il FTSE IT Mid Cap guadagna lo 0,47%. In salita, anche, il FTSE IT Star che avanza dello 0,26%. Offerta l’Eni dopo la diffusione del piano strategico. L’ad del cane a sei zampe, Paolo Scaroni, ha affermato che per i prossimi 4 anni “manterremo il dividendo a un euro per azione”. Freccia rossa per Parmalat, Mondadori e Finmeccanica. Tra le banche in bella mostra il Banco Popolare, Intesa SanPaolo ed Ubi Banca. In denaro anche gli assicurativi. Sul completo festeggiano i conti del 2009 De Longhi, Azimut, Nice e Bolzoni. Prese di beneficio su Snia, dopo il balzo della vigilia nonostante la società abbia comunicato che “non vi sono novità societarie né altri elementi di cui la Società sia a conoscenza che possano giustificare tale andamento nel corso delle ultime sedute”.