PIAZZA AFFARI CHIUDE IN FLESSIONE DELLO 0,04%

10 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Giornata intelocutoria per la Borsa di Milano che dopo una mattina piatta non ha trovato in Wall Street un valido traino sulla via del rialzo. Netto progresso per Seat (+2,42%), ormai certa di avere l’ok dall’Antitrust per la fusione con Tin.it.

Il Mibtel chiude a -0,04% a 32.548 punti, e il Mib30 a -0,10% a 48.018 punti.

Tra le Blue Chip, buoni spunti anche per Pirelli (+2,68%), Finmeccanica (+0,71%), Autostrade +1,62%. Tra i titoli guida invece si registra il calo di Eni -0,56%, Mediobanca -1,29%, Banca Intesa -2,88% e Bipop Carire -2,25%.

Tranne Tim (-0,54%) ha tenuto la scuderia di Roberto Colaninno: Telecom +0,65%, Tecnost +0,61% e Olivetti +0,25%.

Positive le municipalizzate: Aem +1,15% e Acea +3,03%.

Rimbalzo del 9,97% per il titolo Aedes.

Ottimo il comparto editoriale: L’Espresso +6,34%, Mediaset +2,18% e Class editore +0,7%.

Al Nuovo Mercato hanno volato del 14,9% le Freedomland che hanno raggiunto quota 53,2 euro (un euro vale 1936,27 lire). Ottime anche le Gandalf a +8,62%. Bene I.Net (+1,02%) e Tiscali (+0,75%). Chiudono in rosso Cdc -2,76%, Tas -2,04%, e Opengate -1,77%.