Piazza Affari ben intonata in avvio

4 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La borsa milanese avvia l’ultima riunione della settimana con il sorriso, in attesa della diffusione delle statistiche sul mercato del lavoro Usa di maggio, che dovrebbero registrare un forte incremento di circa 500 mila unità a seguito di una valanga di assunzioni temporanee mentre il tasso potrebbe scendere al 9,8%. Riflettori puntati anche sull’incontro fra i Ministri delle finanze ed i Governatori delle banche centrali del G20, che si tiene in Corea del Sud. In Europa si guarderà invece alla diffusione del Pil 1° trimestre 1^ release. Passando in Asia va segnalata l’elezione a nuovo premier giapponese dell’ex ministro delle finanze, Naoto Kan, a seguito delle dimissioni di Yukio Hatoyama sulla contestata decisione di mantenere a Okinawa la base militare Usa. Kan è noto per le sue idee conservatrici e per la sua propensione ad uno yen debole, ma le sue priorità al momento saranno quelle di risanare l’ingente debito pubblico e risolvere il problema del rapido invecchiamento della popolazione nipponica. Si conferma debole il cross eur/usd a 1,2175, sui livelli più bassi degli ultimi quattro anni. Calmo anche il petrolio, con il Wti a 74,59 dollari al barile mentre l’oro vale 1.205 dollari l’oncia. L’indice FTSE IT All-Share avvia gli scambi con un rialzo dello 0,3% a 20170, il FTSE MIB con un progresso dello 0,3% a 19530,9, il FTSE IT Mid Cap con un +0,37% a 23141,54 punti e il FTSE IT Star con un vantaggio dello 0,27% a quota 10495,38. Prevalgono nettamente gli acquisti sul paniere principale, con ben 36 titoli in rialzo su 40. In prima fila Stm: all’indomani dell’investor day a Londra gli analisti della banca d’affari Ubs hanno deciso di alzare la raccomandazione del colosso dei chip a neutral dal precedente sell. Frazionale la risalita di Finmeccanica ed Ansaldo STS, dopo la sigla di un contratto del valore di circa 70 milioni di euro con Kazakhstan Temir Zholy, Ferrovie dello Stato del Kazakhstan. Ingessata Generali, nel giorno della riunione del comitato esecutivo. In rosso Campari, dopo aver semplificato l’assetto di controllo. Giù anche Telecom: Marco Fossati, azionista della società con il 5%, dice alla stampa che Telefonica deve uscire da Tesco poichè è in conflitto di interessi con le strategie del gruppo italiano. Restando nel settore tlc, brilla Tiscali, dopo che l’Ad Renato Soru ha annunciato l’ingresso del gruppo sardo nel progetto di rete alternativa lanciato da Wind, Vodafone e Fastweb. Fuori dal paniere, riflessivo L’Espresso, che secondo indiscrezioni di stampa sarebbe in lizza per entrare nel capitale della società editoriale francese Le Monde. Invariata Beni Stabili: secondo indiscrezioni potrebbe affittare le due torri ex Fs di zona Garibaldi a Milano, che diventerebbero la sede unica in Italia di Maire Tecnimont.