Piazza Affari avvia la giornata con il broncio

8 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Avvio negativo per Piazza Affari, che segue la scia della chiusura sottono di Wall Street la vigilia ed il crollo registrato dai mercati asiatici stamani. Il listino italiano si allinea all’andamento debole delle principali borse del Vecchio Continente, che ieri sono state appesantite dal settore bancario. Le banche di Eurolandia sono state penalizzate dopo che il Wall Street Journal, in un’analisi, ha messo in evidenza alcune preoccupazioni sullo stato di salute degli istituti bancari europei. Intanto ieri è terminato il meeting di due giorni dell’Ecofin che ha inaugurato il “semestre europeo” per il coordinamento delle politiche economiche e per dare lo start alla nuova vigilanza. La parola ora passa al Parlamento Europeo che dovrà esaminare il testo durante la sessione plenaria che inizierà il 20 settembre. Non si è arrivati ad alcuna conclusione, invece, per la tassa sulle banche e sulle transazioni finanziaria. Sul mercato valutario l’euro, stamane, si sveglia di buonumore e sovrasta il biglietto verde con il cambio che vale 1,2721 usd. I riflettori sono puntati oggi sul Beige Book della FED che sarà diffuso stasera. Il Beige Book si esprimerà sullo stato di salute dell’economia a stelle e strisce. Brillante l’oro che sfiora i massimi storici a 1.259,40. Tra gli indici milanesi, il Ftse All Share scivola dello 0,46% a 20.850 punti mentre il Ftse Mib cede lo 0,56% a 20.279 punti. Il Ftse Mid Cap arretra dello 0,14%, stesso calo per il Ftse Star. Dominano le vendite nel principale paniere con le banche ancora in vena di ribassi. In rosso Intesa Sanpaolo, Ubi Banca, Il Banco Popolare, la Pop di Milano e Unicredit. Giù anche gli assicurativi. Debole Fondiaria Sai dopo che ieri aveva portato a casa guadagni beneficiando di upgrade. Sotto i riflettori il comparto di telecomunicazioni con Fastweb che avanza di oltre 32 punti percentuali, dopo che Swisscom ha lanciato un’Opa per quote minoranza dell’azienda di telecomunicazioni. Il Consiglio di amministrazione di Swisscom ha deciso di sottoporre, attraverso la propria controllata Swisscom Italia, ai rimanenti azionisti di Fastweb un’offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto la totalità delle azioni Fastweb, rappresentative del 17,918% del capitale della stessa Fastweb, per un corrispettivo d’offerta di Euro 18 per singola azione. Swisscom, si legge nella nota, intende rilevare tutte le restanti quote di minoranza di Fastweb e ottenere la revoca del titolo Fastweb dalla quotazione presso la borsa di Milano. Il prezzo d’acquisto totale ammonta 256 milioni di euro. Parte in retromarcia la Fiat che fa peggio delle limature del comparto auto di Eurolandia. Positiva Italcementi che è la migliore del listino seguita da Lottomatica e Prysmian.