Piazza Affari assottiglia i guadagni dopo Wall Street

21 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari prosegue la seduta in rialzo, anche se assotigliando i gaudagni della prima parte della giornata. La mattinata è stata caratterizzata dagli acquisti per i listini tricolore che hanno seguito l’onda di euforia delle borse europee, che ora si sgonfiano dopo Wall Street. La borsa d’oltreoceano dopo un esordio positivo ora ha fatto dietrofront con gli indici a stelle e strisce che passano dalla parte delle vendite. In una giornta povera di dati macro provenienti d’oltreocenao con il solo report sulle richieste settimanali di mutui, che sono state in salita, l’attenzione degli investitori è puntata sul fronte corporate con le numerose trimestrali in agenda. Ieri sera, a mercati chiusi, Apple ha dato una previsione positiva per i ricavi, ben al di sopra delle attese di Wall Street. Coca Cola ha annunciato fatturato e utile in crescita nel trimestre, mentre Morgan Stanley archivia il secondo trimestre con un utile netto di 1,4 miliardi dollari dal rosso di 138 milioni registrati nello stesso trimestre dell’anno scorso. Superate le attese che indicavano un EPS a 0,47 dollari. Sul mercato valutario, l’euro si indebolisce nei confronti del biglietto verde su prese di profitto, con il cross eur/usd che scivola a 1,2801. In rialzo le quotazioni del petrolio che scambia oltre i 77 dollari al barile nel giorno in cui saranno diffuse le scorte settimanali di petrolio in USA. Tra gli indici milanesi, il FTSE IT All-Share guadagna lo 0,59% ed il FTSE MIB sale dello 0,59%.Il FTSE Mid Cap guadagno lo 0,47% e il FTSE STAR lo 0,36% Si conferma in pole position Fiat che è il tema del giorno. Il Lingotto ha annunciato i conti stamane e lo spin-off dell’auto peraltro atteso. Sulla scia ottimo anche l’andamento di Exor. Nel lusso ancora acquisti su Bulgari dopo la buona performance della vigilia. Bene Luxottica. A due colori le banche in fermento per l’esito degli stress test di venerdì. Intesa è la peggiore del FTSE Mib, mentre dalla parte degli acquisti c’è la popolare di Milano. Fa bene Stm che beneficia della trimestrale di Apple sopra le attese del mercato. Resta sotto i riflettori Italcementi che secondo la stampa starebbe rinegoziando il debito con le banche, con un’operazione nell’ordine di 600 mln euro. Sul completo L’Espresso dribbla la crisi e il titolo brilla premiato dal mercato per aver annunciato ieri, buoni risultati semestrali. Prosegue il crollo di Risanamento dopo lo scivolone di ieri sulla notizia del sequestro preventivo dell’area Montecity-Rogoredo, di proprietà della Milano Santa Giulia Spa che fa capo al Gruppo Zunino.