Piazza Affari apre in rosso con Europa

26 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Partenza in calo per Piazza Affari, così come per le altre borse europee, che seguono la debolezza delle piazze asiatiche, orfane delle indicazioni di Wall Street, chiusa ieri per la festa del Ringraziamento. Oggi i mercati saranno aperti solo mezza giornata mentre si avvia il “Black Friday”, primo giorno dello shopping delle feste natalizie e barometro dell’andamento dei consumi Usa nel periodo festivo. Sul sentiment degli investitori, prevale la cautela per i persistenti timori legati ai problemi di debito della zona euro. Sui primi minuti di scambi, l’indice FTSE MIB segna un calo dell’1% a 19.740,51 punti mentre il FTSE IT All Share cede lo 0,93% a 20.410,71 punti. Sugli altri mercati, prosegue la caduta dell’euro nei confronti del biglietto verde, con il cross eur/usd che scivola sotto quota 1,33 dollari. Il numero uno dell’European Financial Stability Facility, Klaus Regling, ha sottolineato ieri che la valuta europea è in una situazione di eccezionale gravità, anche se ha ribadito che sarebbe un suicidio un abbandono dell’unione monetaria. Tra le principali blue chips, torna sotto i riflettori la Fiat che oggi incontra i sindacati per affrontare i problemi relativi alle prospettive produttive e all’organizzazione del lavoro dello stabilimento torinese di Mirafiori. Tonica Finmeccanica che ha siglato a Roma con Ferrovie Russe (RZD) un MoU per lo sviluppo industriale nell’ambito del segnalamento ferroviario, delle telecomunicazioni, dell’automazione e della safety & security. L’accordo potrebbe superare un valore complessivo di 1,5 miliardi di euro. Sulla scia positiva di Finmeccanica balza anche Ansaldo. Banche deboli guidate al ribasso da Intesa Sanpaolo, Unicredit e Popolare Milano. Tra gli assicurativi, Generali alle prese oggi con l’investor day a Venezia. L’AD del Leone di Trieste, Giovanni Perissinotto, ha detto che “l’asset management è una attività chiave del nostro core business di assicuratori. Da diversi anni abbiamo implementato un’organizzazione centralizzata di successo che ci ha permesso di integrare efficacemente ALM1, capital e risk management con ottime performance, seguendo un approccio prudente che negli anni ha pagato”. Sottotono Lottomatica che ha prezzato il bond 2 febbraio 2018, cedola 5,375%, per un ammontare di 500 milioni di euro a 99,387, con rendimento a 275 punti base su midswap. Spenti i petroliferi con Eni e la controllata Saipem in linea con la debolezza dell’intero settore oil a livello europeo. Giù anche Tenaris. Tra le utilities, focus su Acea il cui cda ha approvato l’accordo con la francese Gdf/Suez per lo scioglimento delle società in comune nell’elettricità. Non brilla il lusso, con Luxottica e Bulgari su cui Morgan Stanley ha ridotto la raccomandazione ad underweight per la prima e ad equalweight sulla seconda. Ieri il broker aveva avviato la copertura su Tod’S a overweight. Sul completo tiene M&C dopo il balzo della vigilia sulla notizia che Carlo De Benedetti promuoverà un’Opa obbligatoria al prezzo di 0,215 euro per azione.