Piazza Affari apre i battenti e vede il sereno

14 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Partenza frazionalmente positiva per la borsa milanese e le sorelle europee, in attesa del Beige Book che verrà diffuso in serata e del discorso che il Presidente della Federal Reserve, Bernanke, terrà in merito alla situazione economica attuale. Dal lato corporates si guarderà soprattutto ai conti di JP Morgan mentre quelli di Intel sono risultati nel complesso migliori delle attese. Restando nel settore chip buoni anche i conti dell’olandese Asml. Tra gli eventi rilevanti in calendario oggi ci sono dal fronte macroeconomico la produzione industriale dell’eurozona e negli States i prezzi al consumo, le vendite al dettaglio, le scorte all’industria e le scorte settimanali di petrolio. Nuovo tentativo di recupero della moneta di eurolandia nei confronti del biglietto verde. A spingere in alto la divisa unica europea nel pomeriggio di ieri è stato soprattutto il dato sulla bilancia commerciale a stelle e strisce non troppo entusiasmante, per aver registrato a febbraio un deficit maggiore del previsto. Da segnalare poi il buon successo dal fronte richieste riscontrato dall’asta di titoli di Stato della Grecia. Il cross eur/usd vale stamane 1,3642, quasi 1 cent in più rispetto ai minimi intraday di ieri. In lieve rialzo il petrolio, con il Wti a 84,34 usd/bar e l’oro a 1.154 usd/oncia. Tra gli indici milanesi, il FTSE All Share avvia la giornata con un progresso dello 0,56% a 23.837 punti mentre il FTSE Mib avanza dello 0,60% a 23.332. Segno più anche per il FTSE Mid Cap con un +0,27% ed il FTSE Star +0,42%. Nel paniere principale si osservano solo frecce verdi, eccezion fatta per Tenaris che lima lo 0,19%. Brilla Stm, spinta dai conti entusiasmanti di Intel e Asml. Ben intonata Unicredit, dopo l’approvazione del progetto di banca unica da parte del cda con Gabriele Piccini, attuale responsabile del retail in Italia, nominato “country chairman” per l’Italia. Ferma ai box la Fiat, dopo che il Ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, ha detto di aver ricevuto 21 manifestazioni d’interesse per Termini Imerese. Intanto il Lingotto ha detto di essersi posto come obiettivo la vendita nel 2010 di 40 mila nuove Giulietta per salire poi a 100 mila l’anno seguente. Sul listino principale scivola in pre-apertura Beni Stabili, dopo aver deciso di collocare oggi azioni proprie pari al 7,04% del capitale sociale. Il Cda di ieri ha deliberato l’emissione di un prestito obbligazionario equity linked con durata massima di cinque anni, da collocare in una o più tranche. Sotto la lente Autogrill, Campari, Finmeccanica, Hera, Indesit, Intesa Sanpaolo, Lottomatica, Luxottica e Piaggio nel giorno della conference call per la presentazione dei conti di bilancio agli analisti ed alla stampa. In luce anche Gruppo Coin e Bioera nel giorno del cda per l’approvazione del bilancio.