Piazza Affari ancora debole a metà giornata

5 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari si mostra ancora debole, a metà giornata in in una seduta altalenante che ha visto i listini milanesi in preda ad un certo nervosismo, a pari delle principali borse europee. Ieri, i mercati di tutto il mondo sono stati investiti da un un vero e proprio terremoto provocato dalle indiscrezioni, peraltro poi smentite, su un possibile contagio della situazione greca sulla Spagna e su altri Paesi a rischio tra cui Portogallo e Irlanda. Oggi, invece, la Commissione UE, nelle sue previsioni di primavera ha migliorato le stime sull’economia della Spagna, prevedendo un rallentamento della contrazione fino al recupero il prossimo anno. Il Prodotto Interno Lordo infatti dovrebbe registrare quest’anno una flessione dello 0,5% (rispetto al -3,6% del 2009) mentre nel 2011 è atteso in crescita dello 0,8%. Buone notizie anche per L’italia su cui la Commissione UE ha previsto una crescita dell’economia dello 0,8% quest’anno con un ulteriore incremento dell’1,4% nel 2011. Sul valutario, l’euro torna a soffrire nei confronti della divisa statunitense, confermandosi sui minimi dell’anno al di sotto degli 1,30 dollari. Il cross EUR/USD scambia a 1,2932 dopo aver toccato minimi giornalieri di 1,2924 USD. La moneta unica continua a risentire dei timori per la situazione in Grecia ancora ferma in seguito allo sciopero generale dei dipendenti pubblici che già da ieri hanno incrociato le braccia dopo le polemiche seguite al piano di aiuti predisposto dalla UE e dal FMI. In retromarcia il petrolio, con il Wti a 81,42 dollari al barile nel giorno in cui dagli States saranno diffusi i dati sulle scorte gi greggio settimanali. Tra gli indici milanesi, il Ftse All Share ora mostra un calo dello 0,21% Ftse Mib scivola del 0,19%. Segno meno anche per il Ftse Mid Cap -0,82% e per il Ftse Star -0,36%. Procede sull’onda degli acquisti Pirelli. Il titolo del produttore di pneumatici si posizione in cima al principale listino milanese, il giorno dopo in cui il CdA ha approvato i conti del primo trimestre 2010 evidenziando un utile netto di 50,1 milioni di euro, in deciso miglioramento rispetto ai 14,6 milioni di euro del primo trimestre 2009. Il CdA ha anche rivisto al rialzo i target sul 2010. Il CdA di Pirelli inoltre ha dato il via libera allo spin-off del ramo immobiliare Pirelli Re che darà vita alla distribuzione di azioni Pirelli Re ai soci Pirelli in un rapporto uno a uno. Soffrono le banche , su cui si conferma il momento negativo, che zavorra Piazza Affari rispetto alle altre piazze europee. In rosso Intesa San Paolo, stessa intonazione per Mediobanca Ubi Banca e il Banco Popolare. Ribassi superiori a due punti per MPS, la peggiore del comparto. Si sgretola il cemento. In fondo al principale listino c’è Buzzi Unicem che registra un ribasso del 2,86%. Il titolo risente di un primo trimestre in retromarcia per la controllata Dyckerhoff che ha evidenziato, nel primo trimestre, un fatturato consolidato a 202 milioni rispetto ai 258 milioni dello stesso o periodo dell’anno precedente. In retromarcia anche il risultato netto che scivola a 36 milioni aumentando il rosso di 26 milioni dello stesso trimestre 2009. Tra i titoli del settore, perdite più limitate per Italcementi che mostra ribassi frazionali. Pesante la Fiat, che ieri ha risentito dei deludenti dati delle immatricolazioni auto nel mese di aprile, diffusi lunedì scorso, che hanno evidenziato un calo delle vendite del 26,23% ed una quota di mercato scivolata al 30,73%. Frazionali i rialzi per Campari. L’azienda ha annunciato, ieri sera che l’aumento di capitale sociale gratuito deliberato dall’Assemblea straordinaria degli azionisti del 30 aprile 2010, avrà esecuzione il 10 maggio 2010. In retromarcia Altlantia. “Il traffico nel primo trimestre ha dato segnali incoraggianti e ad oggi non vediamo nessuna modifica di quei segnali.” Ha detto Giovanni Castellucci amministratore delegato dell’azienda a margine di un convegno sulle infrastrutture. Sul completo, giornata di acquisti per Pramac. A sostenere gli acquisti sul titolo della società, leader mondiale nella produzione e commercializzazione di gruppi elettrogeni, la notizia che la controllata Pramac Swiss S.A. ha presentato, nel corso dell’evento SolarExpo di Verona, il suo nuovo modulo fotovoltaico a “film sottile Micromorph” denominato “Pramac LUCE Mcph P7”. Eutelia ancora sospesa per eccesso di ribasso. La società che, stamane non è riuscita ad aprire le contrattazioni per un eccesso di ribasso dopo l’avvio ritorna ad essere congelata. Il titolo rivede oggi gli scambi, dopo che nella giornata di ieri è stato, per tutta la seduta, sospeso dalle contrattazioni da Borsa Italiana in attesa di comunicato. La nota, arrivata nella tarda serata di ieri ha risposto alle ipotesi di triangolazioni fraudolente prospettate da “Il Sole 24 Ore. Eutelia, si legge nella nota della società ritiene di aver sempre operato in maniera lecita ai sensi di legge e profittevole per i conti della società. Gli Amministratori della società hanno dato mandato ai propri legali di tutelare l’interesse della Società in tutte le sedi competenti.