Piazza Affari a passo deciso in attesa di news oltreoceano

1 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari taglia il traguardo della metà seduta con gli indici in forte rialzo, dimenticando lo sbandamento di inizio sessione dovuto a qualche vendita sulle banche. Il listino milanese si affianca ora alle altre borse europee cavalcando l’onda dell’ottimismo generato da ottimi report provenienti da Cina e Australia. La prima ha mostrato un rimbalzo del PMI manifatturiero, la seconda ha annunciato un PIL in crescita ben oltre le attese mettendo in ombra la nuova view emersa dai verbali del Fomc relativi alla riunione dello scorso 10 agosto. I mercati del Vecchio Continente hanno inoltre soprasseduto alle non brillanti statistiche diffuse oggi in Europa. Le vendite al dettaglio della Germania sono scese inaspettatamente a conferma, come sostengono alcuni analisti, di come i consumi delle famiglie teutoniche siano ancora il tallone d’Achille della locomotiva tedesca. L’Europa ha invece sofferto un leggero rallentamento della crescita del settore manifatturiero dopo gli ottimi dati sui PMI dello scorso mese. Tra le statistiche italiane sono risultate in aumento le retribuzioni contrattattuali di luglio, mentre l’occupazione delle grandi imprese ha segnato a giugno una flessione. I riflettori si spostano ora oltreoceano sull’avvio di Wall Street, che l’ottimo andamento dei futures a stelle e strisce preannuncia robusto, e soprattutto sulla diffusione di alcuni importanti dati macro. Attesi in particolare il rapporto Challenger sui licenziamenti, quello ADP sulle buste paga del settore privato, l’Ism manifatturiero e le spese per costruzioni. Sul valutario prosegue la fase di recupero della valuta unica nei confronti del dollaro dopo i Minutes del Fomc ma anche su ricoperture. Il cable eur/usd viaggia ora sui massimi intraday a 1,2798 usd. Tra le commodities il petrolio si attesta a 72,84 dollari al barile in attesa dei dati sugli stocks di greggio in USA in arrivo oggi pomeriggio. Il Ftse All Share segna un guadagno dell’1,22%, il Ftse MIb dell’1,29%. Sul paniere principale Bulgari si conferma brillante in scia alla promozione a “overweight” da parte di UBS. Forti acquisti su Mediaset in una giornata particolarmente positiva per i media europei grazie ai conti di Vivendi. Ottima STMicroelectronics dopo il miglioramento delle stime sulle vendite annuali di semiconduttori da parte di Gartner. Accelera la finanza con Exor e CIR, mentre nel risparmio gestito si distingue Azimut. Vivace Finmeccanica su voci di stampa secondo cui l’incontro tra il premier libico Gheddafi e l’AD Guarguaglini avrebbe portato ad accordi non scritti circa future commesse al gruppo da parte del governo libico. Più sicuro rispetto all’avvio il comparto bancario, anche se senza grandi balzi ad eccezione di Ubi Banca che guadagna oltre due punti percentuali. Bene Fiat che non sembrano temere i dati sulle immatricolazioni di agosto in arrivo nel tardo pomeriggio visti in deciso calo.