Parlare di denaro con i propri cari, “bloccata” una persona su due

26 Novembre 2019, di Alberto Battaglia

Se affrontare le conversazioni sulle finanze famigliari con il vostro partner vi mette ansia, sappiate che siete in ottima compagnia. Discutere di denaro, infatti, mette di fronte a problemi a inefficienze. E la tentazione di soprassedere e lasciare che le cose si trascinino ancora per un po’ è sempre in agguato. Ad analizzare questo fenomeno è un’indagine di Lincoln Financial, che ha raggiunto 1.380 americani.

Il primo dato è tutt’altro che rassicurante, il 47% degli intervistati dichiara di fare fatica a parlare di piani finanziari a lungo termine con i propri cari. Il dato cresce al 53% nel caso dei soggetti con figli, il cui maggiore onere in termini di responsabilità sembra accrescere l’ansia sui discorsi finanziari. Un po’ a sorpresa, emerge anche che i giovani (25-44 anni) sono molto più propensi a discutere di piani finanziari rispetto ai soggetti maturi (44-64 anni): sette giovani su dieci dichiarano di parlarne abitualmente, contro il 58% dei più anziani. A conferma di questo trend, emerge che 4 ragazzi su 5 vorrebbero discutere del piano finanziario a lungo termine con i genitori, anche se questo, nei fatti, non avviene nella metà dei casi.

Perché si rimanda sempre il discorso

Tre sono le principali cause alla base di questa reticenza. La prima è la sensazione di non essere all’altezza di mettere in chiaro tematiche complesse come quelle della pianificazione economica dei propri progetti. La seconda, è l’imbarazzo che si accompagna alla discussione di alcuni problemi che si preferirebbe tacere: la pianificazione di spese mediche, l’eredità, il budget in vista della pensione.
Ultimo grande freno è dato dalla semplice assenza di un piano di cui discutere: l’idea di costruirne uno da zero è sicuramente uno sforzo (e uno stress) che in molti preferirebbero rimandare all’infinito. I costi di questi blocchi mentali possono essere molto più grandi di quanto non si sia portati a pensare.

La buona notizia, però, è che parlare aiuterebbe a sentirsi più sicuri rispetto al proprio futuro economico: l’85% delle persone che hanno avuto una conversazione sul piano finanziario si sentono fiduciose sul loro piano pensionistico contro il 52% di coloro che non ne hanno discusso. E ancora il 55% delle persone che hanno parlato di questi argomenti dichiarano di aver risparmiato abbastanza per proteggere se stessi e i propri cari, rispetto al 17% di chi ha evitato il discorso.

Questo non dimostra, di per sé, che iniziare a parlare di piani finanziari sia una soluzione a questi problemi. E’ però un elemento che si accompagna a una migliore gestione del proprio futuro. Un ultimo dato dovrebbe motivare chi non è ancora convinto: il 66% delle persone che hanno intavolato il discorso con i propri cari, ha dichiarato che quest’impresa, alla fine, si è rivelata “facile”. Solo l’1% ha affermato il contrario.