Più partecipazione dei lavoratori agli utili d’impresa

27 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il governo sta preparando nuove misure per la ripresa dell’attività economica. Tra le novità che potremmo trovare nella riforma autunnale ci sono la riduzione dell’imposizione sugli straordinari e la partecipazione agli utili dei lavoratori. L’input è stato lanciato dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, al meeting di Rimini ed ha già ricevuto consensi. Il Ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, ha affermato che entro l’anno verrà fatta una legge che renda possibile la partecipazione agli utili dei lavoratori. “Ci sono tutte le condizioni per farla”, sostiene Sacconi, aggiungendo che “serve una nuova complicità tra capitale e lavoro”. Queste dichiarazioni sembrano concordare con la visuale dell’Ad di Fiat, Sergio Marchionne, che proprio ieri al meeting di Rimini ha detto che “non c’è più spazio per una lotta tra padroni e operai”. “Serve un patto sociale per condividere impegni e dare al Paese la possibilità di andare avanti”. “Dobbiamo abbandonare i vecchi schemi, per adeguarci in tempo reale alle necessità dei mercati”, ha ribadito il manger della casa automobilistica torinese. Non bisognerà attendere molto per vedere applicato questo modello di impresa tipico dei tedeschi, che negli ultimi tempi sembra aver dato ragione al Paese alemanno, unico a registrare una crescita economica significativa nel generalizzato rallentamento. Già a settembre le Poste potrebbero dar vita a questa importante novità in vista del rinnovo del contratto nazionale. Non ci resta che attendere per vedere se la nuova mentalità di cui tanto si parla ultimamente, può essere compatibile con la nostra cultura.