Petrolio: Venezuela espropria due impianti Usa di perforazione

4 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Due impianti nordamericani di perforazione petrolifera sono stati espriopriati dallo Stato del Venezuela.

La monopolista del greggo Superior Energy Services è da mesi in ritardo nei pagamenti e per questo si è vista sequestrare due stabilimenti, che sono passati sotto il controllo di una società satellite dell’azienda pubblica PDVSA.

La polizia è sul posto per assicurarsi che le operazioni si svolgano senza intoppi. L’azienda petrolifera ha chiuso i battenti dopo la sentenza di un giudice della regione di Anzoategui.

Nei documenti legali ottenuti dall’agenzia di stampa AP, PDVSA parla di una “espropriazione essenziale per lo sviluppo del Venezuela”.

Le espropriazioni sono state un marchio di fabbrica del Presidente Hugo Chavez, ma il suo successore Nicolas Maduro ha evitato di condurre simili operazioni da quando è salito al potere sei mesi fa.

Chavez era solito apparire alla televisione di Stato nazionale e lanciare appelli all’esercito perché i militari confiscassero tutto quanto fosse di proprietà straniera, dai supermercati alle aziende petrolifere.