“Petrolio: panico ovunque. Speculazione e rischio volatilità”

7 Novembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – “I media sono nel vero panico, il mercato è nel panico, i consumatori e i produttori sono tutti nel panico. Dovremmo davvero tutti sederci e rilassarci, osservando bene la situazione”. Parla Abdalla Salem el-Badri, segretario generale dell’Opec, rilasciando una intervista alla Cnbc.

A suo avviso, il recente tonfo dei prezzi del petrolio è dovuto soprattutto alla “speculazione” dei trader, più che all’eccesso dell’offerta. “I fondamentali non sono tali da giustificare questa flessione. L’eccesso di offerta non è davvero tale da meritare un tonfo del 28%”. Detto questo, era stata la stessa Opec ieri a parlare del pericolo di un “eccesso di capacità notevole nel settore”.

El-Badri lancia l’allarme sul pericolo di una maggiore volatilità, dopo tre anni di relativa stabilità dei prezzi. “Abbiamo bisogno di prezzi ragionevoli, in corrispondenza dei quali i produttori non inizieranno a lamentarsi. A un prezzo ragionevole, possiamo investire per produrre maggiori quantità di petrolio. A questi prezzi, invece, non investiremo. Nessuno investirà. E se non ci sarà maggiore offerta, i prezzi schizzeranno al rialzo”.