Petrolio non arresta la caduta

7 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Quotazioni a picco per il petrolio, che continua a risentire dell’incerta situazione economica globale, con particolare riguardo alla Cina, la cui crescita potrebbe registrare una frenata nel secondo semestre dell’anno. I prezzi dell’oro nero, dunque, proseguono un progressivo ridimensionamento, accusando un ribasso per il settimo giorno consecutivo. Neanche ieri il petrolio è riuscito a recuperare terreno, a dispetto del rimbalzo messo a segno dalle borse mondiali. Il tentativo di rimonta visto in Asia questa notte è stato praticamente annullato dalla cattiva performance delle piazze europee. Intanto, il contratto sul light crude per consegna agosto scambia a 71,69 dollari al barile, in ribasso dello 0,3% rispetto a ieri, dopo aver tentato senza successo questa notte un rimbalzo sino a quota 72,38 USD/B.