Persino i mega ribassisti vedono ghiotte opportunità in Europa

20 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’azionario europeo è destinato a fare meglio delle Borse degli Stati Uniti e dei Paesi in via di sviluppo. A dirlo è l’investitore e noto ribassista Marc Faber.

“Al momento penso che l’Europa ha avuto una bella reazione, un bello scatto in avanti dai minimi. Ha fatto meglio degli Usa e farei attenzione a comprare titoli azionari indiscriminatamente ora come ora, perché tutto si è mosso in rialzo in maniera significativa”.

Faber, intervenuto ai microfoni dell’emittente CNBC dice di rilevare un “sentiment molto ottimista” che deve fare preoccupare.

Allo stesso tempo, tuttavia, “in generale mi piacciono alcune società europee, perché hanno un business internazionale e l’esposizione in Europa non è affatto ampia”.

Il navigato investitore consiglia di comprare le aziende quotate che hanno un’esposizione di massimo il 40-50% del loro fatturato nel Vecchio Continente.

Gli dà in un certo senso ragione anche lo speculatore finanziario Warren Buffett. Anche se l’azionario viaggia ai massimi di tutti i tempi, i titoli sono “in una zona di prezzo ragionevole”.

In un’intervista a “CBS This Morning” Buffett ha risposto ai commenti di Carl Icahn che ieri avevano impedito all’azionario di estendere ancora i guadagni record. Dopo che il Dow Jones ha toccato la cifra dei 16 mila punti per la prima volta nella storia, Icahn ha definito sopravvalutato l’azionario ai prezzi attuali.