Efpa Meeting, perché gli italiani preferiscono le polizze ai fondi (VIDEO)

7 Giugno 2019, di Alessandro Chiatto

Gli ultimi dati di raccolta vedono gli italiani orientarsi sempre più su prodotti assicurativi piuttosto che sui fondi. Di questo abbiamo parlato insieme a Maurizio Bufi, presidente dell’Anasf, e a Marco Tofanelli, segretario generale di Assoreti.

Bufi: “Domina l’incertezza, l’atteggiamento resta prudente”

Il presidente di Anasf spiega come sia un momento difficile sui mercati e non solo:

“Io e altri membri dell’associazione pensiamo che questo rifletta una presa d’atto di un atteggiamento molto prudente del mondo del risparmio e dell’investimento. Questo si tramuta anche in uno spostamento dalle asset class del risparmio gestito ad asset class che garantiscono più protezione e, quindi, maggior sicurezza. Si tratta di un periodo, anche prolungato, in cui viene premiata l’incertezza che domina non solo i mercati ma anche il futuro delle famiglie italiane”.  “I consulenti devono mantenere la fiducia nel loro lavoro e investire nella loro professione – prosegue Bufi – e guardare al futuro con maggiore ottimismo. Ciò non vuol dire negare un periodo che dà elementi di incertezza”.

Tofanelli: “Mercato condizionato più dall’offerta che dalla domanda”

“Il sistema reti da sempre si contraddistingue per un rapporto di medio-lungo periodo per il cliente – spiega Marco Tofanelli – e questo aiuta a superare i momenti più o meno difficili, che possono esistere. Chiaramente la situazione non aiuta nel rapporto con il mondo finanziario per tanti motivi e, quindi, riuscire ad avere un consulente che possa garantire un rapporto attento a gestire l’emotività del cliente aiuta senz’altro. Questo è un mercato condizionato più dall’offerta che dalla domanda, il sistema sta privilegiando alcuni prodotti rispetto ad altri, ma il tema fondamentale è garantire al cliente un portafoglio diversificato”.