Perché è importante partecipare al World Business Forum 2021?

29 Ottobre 2021, di Massimiliano Volpe

Il World Business Forum è da oltre 15 anni l’evento di riferimento per la business community italiana, e torna finalmente dal vivo a Milano il 9 e 10 novembre al MiCo – Milano Congressi dopo l’edizione digitale del 2020.
Si tratta di un appuntamento importante perché offre uno sguardo generale sulle nuove tendenze del management, ma soprattutto perché offre ispirazione alle aziende che in questo momento si trovano davanti a nuove sfide e a opportunità che vanno colte per innescare una nuova fase di sviluppo e crescita.

Il tema centrale dell’edizione di quest’anno è “The Incredible Now” proprio verranno messe al centro le opportunità chiave offerte dal momento storico che stiamo attraversando – dalla focalizzazione della strategia aziendale alla trasformazione dei processi alla coltivazione del talento umano e alla creazione di un vantaggio competitivo duraturo e rilevante – fornendo la formazione e gli strumenti per poterle sfruttare al meglio.
Alcune delle menti più brillanti del mondo del business daranno il loro punto di vista sui temi chiave dell’innovazione, della trasformazione digitale, del management, della leadership, e molto altro. È un’occasione di apprendimento unica per tutti i partecipanti, che potranno trarre ispirazione dal World Business Forum e applicare questi insegnamenti nel loro contesto aziendale, nella loro vita quotidiana, professionale e personale.
Inoltre il meeting organizzato dal WOBI è un luogo che offre grandi opportunità di networking e di confronto con altri decision maker aziendali, che possono incontrarsi in un contesto informale come quello dei lunch e dei coffee break, in cui possono condividere spontaneamente esperienze, progetti e idee.
Ne abbiamo parlato con Ana Mazzeo, Business Development Director Europe di WOBI.

Dott.sa Mazzeo, che riscontri avete avuto dai partecipanti alle precedenti edizioni?
“Il riscontro nel corso degli anni è sempre stato estremamente positivo. Siamo approdati a Milano per la prima volta nel 2004 e siamo già alla diciottesima edizione, e questo grazie soprattutto ai clienti che ogni anno si fidano di noi e ci scelgono per fare executive education e alzare il livello della propria organizzazione. Se il World Business Forum esiste da 18 anni e le persone continuano ad iscriversi è perché il sia format che l’offerta di contenuti, che combina formazione, interventi di speaker di fama mondiale e networking, funzionano molto bene.

Oggi i clienti hanno espresso la volontà e il desiderio di tornare al formato fisico, quello tradizionale del World Business Forum. Il digitale ha potenzialità estremamente interessanti e abbiamo l’intenzione di continuare ad investirci, basti pensare alle nostre masterclass digitali che si tengono ormai con grande regolarità. Tuttavia, nel caso del World Business Forum l’incontro e lo scambio sono cruciali ed è molto difficile rinunciarci. Siamo davvero entusiasti di tornare a vederci dal vivo e a incontrarci fisicamente, nel rispetto del protocollo Covid. È un momento di rinascita e noi ci siamo di nuovo, più forti di prima”.

Quale è il profilo tipico del manager che partecipa a questo evento?
“I manager e tutti i professionisti che decidono di iscriversi al World Business Forum sono persone curiose, disposte a mettersi in gioco, alla costante ricerca di nuovi input e nuove idee che possano determinare una crescita per la propria azienda, ma anche uno sviluppo individuale, professionale e personale. La tipologia di figure professionali presenti è molto varia: dai CEO di aziende multinazionali ai fondatori di piccole e medie imprese fino ai manager e ai direttori d’area dei settori più disparati.
È un evento estremamente orizzontale, che tratta temi cruciali a livello globale e aiuta a sviluppare skill manageriali utili in qualsiasi business industry”.