Pensioni Istat: trattamenti pensionistici e beneficiari nel 2008

11 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Nel 2008 l’importo complessivo annuo delle prestazioni pensionistiche previdenziali e assistenziali erogate in Italia è stato 241.109 milioni di euro, pari al 15,38% del prodotto interno lordo (+0,31 punti percentuali rispetto al valore dell’indicatore calcolato per il 2007). La spesa complessiva è aumentata del 3,5% rispetto al 2007. È quanto emerge dalle rilevazioni annuali sui trattamenti pensionistici e sui loro beneficiari condotte dall’Istituto nazionale della previdenza sociale, in collaborazione con l’Istituto nazionale di statistica, a partire dai dati del proprio archivio amministrativo nel quale sono raccolte le informazioni sulle prestazioni pensionistiche erogate da tutti gli enti previdenziali italiani, pubblici e privati. Le prestazioni pensionistiche, così come i loro beneficiari, sono state suddivise in sette gruppi che individuano le pensioni e i pensionati: di vecchiaia, di invalidità, ai superstiti, indennitarie, di invalidità civile, sociali e di guerra (per le definizioni dei gruppi si rinvia al glossario). Secondo questa classificazione è possibile individuare univocamente il numero di percettori all’interno di ciascuna tipologia considerata. Con riferimento alla tipologia di pensione, si osserva che le pensioni di invalidità, vecchiaia e superstiti (Ivs) sono 18,6 milioni, con una spesa complessiva di 217.216 milioni di euro (90,1% del totale) ed un importo medio annuo di 11.662 euro. Oltre la metà dei trattamenti pensionistici è rappresentato da pensioni di vecchiaia o anzianità ed un importo medio annuo di 14.063 euro; il 20,6% riguarda pensioni ai superstiti (14,9% in termini di spesa) e il 7,2% si riferisce ad assegni ordinari di invalidità o a pensioni di inabilità, che assorbono il 5,1% della spesa destinata al complesso delle pensioni. Le pensioni assistenziali rappresentano la seconda tipologia di prestazioni pensionistiche in termini di spesa erogata. Nel 2008 questa è pari a 19.469 milioni di euro e riguarda oltre 4 milioni di prestazioni, con un importo medio annuo di 4.607 euro. Per le pensioni indennitarie, infine, con 4.424 milioni di euro di spesa complessiva (1,8% del totale), si rilevano 951 mila trattamenti di importo medio pari a 4.651 euro. Al 31 dicembre 2008, guardando ai dati di spesa, si osserva che cresce l’importo pensionistico complessivo annuo cresce rispetto all’anno precedente passando da 232.976 milioni di euro del 2007 a 241.109 milioni di euro dell’ultimo anno. Tale crescita è il risultato della diversa evoluzione del numero delle pensioni e del loro importo medio: in particolare,il numero dei trattamenti pensionistici in pagamento è aumentato dello 0,4% rispetto all’anno precedente, mentre l’importo medio delle pensioni aumenta del 3,1% rispetto al 2007. Il maggiore incremento della spesa complessiva annua si registra per le pensioni di invalidità civile registra un incremento anche la spesa per pensioni di vecchiaia Più contenuto, ma comunque in aumento appare la spesa per le pensioni e assegni sociali , per le prestazioni indennitarie e per le pensioni ai superstiti. Risulta in diminuzione, invece, la spesa per pensioni di invalidità e assegni ordinari di invalidità e per pensioni di guerra . In questi casi il calo di spesa è dovuto alla riduzione del numero delle prestazioni che ha più che controbilanciato la variazione positiva degli importi medi.