Dopo la pensione, 4 consigli per riorganizzare il portafoglio

6 Luglio 2020, di Alberto Battaglia

Arrivare a una pensione priva di preoccupazioni e che non comporti tagli al proprio stile di vita è, per molti, l’obiettivo numero uno della propria attività di risparmio. Una volta realizzata l’uscita dal mondo del lavoro, tuttavia, l’esigenza di gestire al meglio il proprio denaro, attraverso scelte di investimento opportune, non viene certo a mancare. Naveen Kukreja, fondatore e ceo di Paisabazaar, il marketplace più importante in India per quanto riguarda prestiti e carte di credito, ha approfondito quest’argomento stilando una lista in quattro punti. Ecco come Kukreja suggerisce di organizzare il portafoglio durante la pensione.

  1. Investire redditi pensionistici in conti deposito e fondi obbligazionari. Secondo Kukreja, una volta stimati i bisogni finanziari a breve termine, la quota di denaro che può essere dedicato al risparmio andrebbe convogliato in conti deposito. Questa soluzione permette di incassare un interesse a fronte dell’impegno da parte del risparmiatore a non ritirare le somme per un determinato periodo di tempo. “Chi ha una maggiore propensione al rischio può investire i proventi della pensione in fondi di debito a brevissimo termine”, ha aggiunto Kukreja, “questi fondi generalmente superano i conti deposito in termini di rendimenti. Il surplus di denaro rimasto dopo aver considerato i tuoi obiettivi a breve termine può essere investito in fondi azionari sulla base alla tua propensione al rischio”.
  2. Mantieni un fondo d’emergenza. Per un pensionato potrebbe essere più difficile accedere a un prestito per far fronte a spese impreviste: meglio organizzarsi e mantenere un’adeguata base di liquidità per far fronte a queste evenienze, ha affermato Kukreja. Sarà opportuno calcolare le spese mensili (bollette, affitto, alimenti, visite mediche, premi assicurativi) e mettere da parte almeno l’equivalente di sei mesi in liquidità.
  3. Considerare la propria copertura sanitaria. Benché questo suggerimento acquisisca maggior valore nei Paesi in cui il sistema sanitario nazionale non prevede un’adeguata tutela universale della salute, Kukreja consiglia di esaminare attentamente la possibilità di sottoscrivere un’assicurazione sanitaria che consenta di affrontare serenamente eventuali problemi fisici che, con l’avanzare dell’età, diventano più frequenti e più gravi.
  4. Non abbandonare l’investimento azionario. Il consiglio generale, per quanti si avvicinino al pensionamento, è quello di ridurre i rischi convertendo il proprio portafoglio azionario in strumenti a reddito fisso (come le obbligazioni). “Con l’aumento dell’aspettativa di vita e l’aumento dei costi sanitari, un passaggio completo agli investimenti a reddito fisso potrebbe aumentare il rischio di sopravvivere al tuo corpus post-pensionamento”, ha avvertito Kukreja. Mantenere una componente di investimenti in azioni permette di approfittare dei benefici a lungo termine di questa classe di attività, che offre un maggior potenziale di crescita.