PARTITO DEMOCRATICO, FASSINO DISEGNA L’ITER

5 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 5 apr – “Serve la rapida costituzione di un Comitato nazionale per il Partito Democratico, in cui siedano accanto a Prodi e ai leader dell’Ulivo, esponenti di società civile, dell’associazionismo, di professioni e saperi”. Così Piero Fassino, in un intervento che apre la prima pagina dell’Unità lancia la fase due per la nascita del Partito democratico. Alla proposta di un “cantiere con i leader ma anche con associazioni e cittadini”, il leader della Quercia aggiunge quella delle preadesioni al Pd e poi delle primarie per l’Assemblea Costituente, in vista di un congresso nella primavera 2008. Fassino precisa che le regole di partecipazione al nuovo partito saranno basate sul principio “una testa – un voto”. Tutti saranno chiamati in autunno ad eleggere con le primarie la Assemblea Costituente, dove adottare il testo finale e aggiornato del manifesto e uno Statuto che definisca forma, regole, strutture del nuovo partito. E dall’Assemblea Costituente “si lanci la terza fase, cioè la costituzione in tutti i Comuni italiani delle strutture di base del Pd, la campagna adesioni al nuovo partito, la convocazione del Congresso di fondazione del Partito Democratico che dovrebbe collocarsi entro la primavera del 2008, prima della scadenza elettorale amministrativa”.