PD: Cuperlo, una perla al giorno

5 Luglio 2017, di Giovanni Falcone

Gianni CUPERLO, dirigente del Partito democratico è un grande.

Ogni giorno ne spara una nuova, con lui davanti ad un microfono anche per una intervista della “parrocchia” significa un evento, non ci si annoia mai e riesce a trovare sempre argomenti nuovi, almeno per modo di dire.

Parlare male della linea del Segretario del Partito democratico ormai è un’abitudine anzi che dico, una specialità.

Oggi, rimanendo sul tema e anticipando la riunione del  Partito democratico di domani si è già fatto sentire tuonando: “Renzi è un segretario e non un comandante. La nostra, non è una caserma ma un luogo dove si discute e ci si confronta”.

Lo ha detto a chiare lettere, in occasione di un Convegno organizzato da questo statista del terzo millennio a Montecitorio.

In passato, ha continuato l’oracolo di cui sopra, “abbiamo sbagliato noi e talvolta ha sbagliato la maggioranza. Spero che prevalga lo spirito critico in tutti”.

Qua non si scherza, l’acuto sale e si parla di cose grosse.

CUPERLO è un grande e spesso mi chiedo, come faremo un giorno a sopravvivere senza queste chicche di saggezza.

Sommessamente mi viene da chiedere all’Onorevole CUPERLO se alla fine di una discussione, dove ognuno dirà la sua che succede?

Ci sarà qualcuno, qualche idea prevalente oppure devono essere tutti assolutamente d’accordo su una determinata linea, all’unanimità come nell’era sovietica?

Ci illustri come funziona, ci faccia capire: si procederà ad un voto a maggioranza?

Onorevole CUPERLO, in occasione di questi incontri di Direzione dove poi la maggioranza deciderà sicuramente all’opposto del suo punto di vista,  se ne faccia una ragione nella misura in cui lei fa parte della “minoranza” che, per definizione, pur dicendo la sua, in pratica non incide e ahimè, non decide niente.

In democrazia funziona così, si metta l’animo in pace e si tranquillizzi.

La linea del Segretario RENZI l’hanno decisa gli iscritti alle recenti Primarie con un plebiscito del 70%.

Trattasi di quel 70% ed io tra questi che, non la pensiamo come lei o meglio, la pensiamo all’opposto, come a dire che lei sta sulla Luna e noi stiamo sulla Terra: é chiaro?

Se proprio vorrà informarci, ci dica la sua posizione su un problema specifico, in modo netto e chiaro in modo che possiamo capire anche noi comuni mortali.

Da ultimo signor CUPERLO, avendo fatto il Comandante di Reparti nella Guardia di finanza, Comandante di uomini, si ricordi che non è assolutamente vero che “comandare è meglio che fott…re” ma al contrario significa fare una sintesi ed assumersi delle responsabilità alle quali, per come sembra, lei non è affatto abituato.

Buon lavoro per domani Onorevole CUPERLO!