Pari opportunità: ministro Boschi, un’occasione persa

8 Febbraio 2017, di Alberto Branchetti

Alla Normale Superiore di Pisa si è svolta la conferenza pubblica su “La nuova frontiera dei diritti”, relatrice l’On. Maria Elena Boschi, mentre nella Piazza dei Cavalieri, di fronte all’ingresso del Palazzo della Carovana, sede storica della Normale, un piccolo gruppo di manifestanti con due striscioni contestava il decreto salva banche perché ritenuto responsabile di aver tolto soldi all’Università, alla salute e al sociale.

L’On. Boschi ha incentrato il suo intervento sulle Pari Opportunità (avendone la delega) ha citato Roosevelt (superare i timori e non avere paura della paura), Kennedy (superare divisioni tra bianchi e neri), ha parlato dell’affermazione dei diritti che farebbero “superare le paure siano queste della salute, della fede o del cambio del clima”.  I politici, ha continuato, “devono superare le paure estendendo i diritti in modo ampio e trasversale”.

Ha affrontato il delicato tema della parità di genere e dei diritti tra uomo e donna, delle gravi disparità che ancora oggi in Italia discriminano le donne sul lavoro, nella famiglia e nella società ed ha marcato l’accento sull’impegno che il Governo ha assunto su questi temi in Italia ma anche in altri Paesi. L’On. Boschi ha fatto anche presente che il precedente Governo è riuscito ad approvare la legge sulle unioni civili.

Una conferenza interessante e sotto certi aspetti piacevole, ma forse troppo generica e dispersiva considerando il tempo a disposizione e le aspettative che in particolare gli studenti nutrivano sugli argomenti trattati.

Mentre si svolgeva la conferenza si udiva dalla Piazza una voce al megafono che, con “accuse pesanti”, contestava all’Onorevole il “disatro” di banca Etruria.

Io credo di dover rimanere sul tema della conferenza e a tal proposito avrei preferito una conferenza “oggettivamente attuale”, una conferenza che fotografasse la posizione socio-economica della donna, una conferenza che avesse parlato senza paure e ipocrisie dei problemi di oggi che sono gravi e diversi.

Avrei preferito che l’On. Boschi avesse parlato di progetti concreti per aiutare le donne che vivono nel disagio sociale, che sono vittime di stalking, di soprusi e persino di omicidi che troppo spesso avvengono nella nostra Italia.

Avrei preferito ascoltare dall’On. Boschi proposte normative per una più puntuale e precisa tutela della donna. Questo avrei preferito ascoltare dall’On. Boschi: progetti concreti e nuove idee per la Parità dei diritti della donna, cosa che è totalmente mancata.

Questa, a mio avviso, è stata un’occasione persa.

Boschi alla Normale di Pisa