Paradisi fiscali: il 40% nei paesi del G8, un quinto in UK

18 Giugno 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Il 40% dei paradisi fiscali si trova nei paesi del G8, un quinto nel solo Regno Unito e nei suoi territori speciali oltremare.

Nella top five dei conti offshore, si piazzano Svizzera, Isole Cayman, Lussemburgo, Hong Kong e Stati Uniti. Soltanto nelle casseforti elvetiche sono depositati $2.100 miliardi appartenenti a stranieri.

E pensare che il premier britannico David Cameron nel 2012 aveva dichiarato di voler agire per combattere il fenomeno, osservando che “ci sono troppi posti, troppi paradisi fiscali dove gente e aziende fanno business insieme”.

I paradisi fiscali costano ogni anno all’Unione Europea 1000 miliardi di euro di perdite in tasse evase. La stima proviene da uno studio dell’economista Richard Murphy («Closing the European Tax Gap»), esperto di contabilita’ presso Tax Research.

Il rapporto, pubblicato a febbraio dell’anno scorso, e’ stato ripreso e citato da molti rappresentanti dei governi europei, cosi’ come dalla stampa e dalle organizzazioni non governative.
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