Papini (UBS): “fine ciclo, la fase in cui si possono fare i risultati migliori”

3 Aprile 2019, di Alessandro Chiatto

Non bisogna farsi accecare dall’immediato e dalla paura di volatilità solo perché siamo alla fine del ciclo economico. Le opportunità di guadagno, anche senza correre troppi rischi, in fondo ci sono. È a grandi linee il messaggio mandato da Giovani Papini, Country Head Italy di UBS in un’intervista concessa a Wall Street Italia a margine del Salone del Risparmio 2019.

Siamo alla fase finale di un ciclo economico, secondo il manager, ma questo periodo che stiamo vivendo “non significa che i mercati andranno male”. Anzi, è proprio in questa fase che si possono fare maggiori risultati. Come? Andando a posizionare il portafoglio per cogliere le opportunità del presente, prima che i mercati cadano in preda alla volatilità.

Un modo per risolvere l’abbondanza di cash nei portafogli degli italiani, dovuta alla paura sopra descritta, è quello di continuare a fare educazione finanziaria, secondo Papini. “Detenere liquidità è un rischio“, osserva il manager, in quanto significa perdere guadagni potenziali nel medio e lungo periodo.