Usa, proposta bipartisan lancia pacchetto da 908 miliardi di aiuti anti-Covid

1 Dicembre 2020, di Alberto Battaglia

Un nuovo pacchetto di aiuti economici anti-Covid è stato proposto da un gruppo bipartisan di membri del Congresso Usa: è la prima iniziativa di questo tipo dai tempi pre-elettorali.

Il valore del piano si aggira intorno ai 908 miliardi di dollari e servirà, nelle intenzioni dei proponenti, ad arginare l’impatto economico del coronavirus fintantoché non si sarà insediata la nuova amministrazione Biden. A differenza del piano anti-Covid americano risalente al primo lockdown l’attuale proposta non include il pagamento diretto di bonus in denaro alla maggioranza dei cittadini.

Il progetto di legge fornirebbe 300 dollari a settimana in sussidi federali di disoccupazione per 18 settimane, la metà rispetto a quanto i democratici avevano invocato, e include 160 miliardi di finanziamenti per i governi statali e locali, molto meno dei 500 miliardi proposti in precedenza dai democratici, ha spiegato il New York Times.

Nonostante l’origine bipartisan della proposta (che vede fra i proponenti anche il senatore repubblicano Mitt Romney) e l’evidente volontà di accorciare le distanze non è ancora chiaro se i leader di partito del Congresso faranno propria quest’iniziativa legislativa.

Ricordiamo che le maggioranze dei due rami del parlamento americano sono divise, con i democratici in maggioranza alla Camera dei rappresentanti e i repubblicani al Senato: un compromesso, pertanto, è necessario.

Oggi, martedì primo dicembre, la speaker della Camera Nancy Pelosi incontrerà per la prima volta dalle elezioni il segretario del Tesoro Steven Mnuchin. Secondo quanto affermato proprio da Mnuchin l‘incontro avrà come oggetto una legge che, a fronte delle spese del governo, possa scongiurare uno shutdown – per riuscirci il provvedimento dovrà essere approvato dal Congresso entro l’11 dicembre.