Ore cruciali per l’Italia in cerca di fiducia

29 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – L’Italia si prepara ad una giornata difficilissima, in attesa di sapere se il Governo reggerà l’impatto della fiducia e se i “finiani” decideranno di mantenere in piedi l’attuale maggioranza. Al Consiglio dei Ministri, Berlusconi farà un discorso articolato in cinque punti: Giustizia, Federalismo, Mezzogiorno, Fisco e Sicurezza. La Nazione, intanto, guarderà con apprensione alla solidità prospettica di questo Governo, in una fase critica per l’economia domestica ed internazionale. Il Governo, stando alle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, potrebbe anche rivedere le previsioni di crescita per il 2011, poiché fra i punti all’ordine del giorno c’è anche quello relativo alla Decisione di finanza pubblica (DPF). Qualcuno già anticipa una possibile revisione al ribasso delle stime, che attualmente indicano un aumento del PIL dell’1,5%, superiore alle proiezioni di Confindustria (1,3%) e della Banca d’Italia (+1%). E come potrebbe non essere così per l’Italia, che si confronta con un quadro internazionale sempre più confuso ed incerto? Anche la Federal Reserve recentemente ha dovuto scendere dal piedistallo, aggiustando le stime di crescita per gli Stati Uniti, sebbene la BCE appaia ben più fiduciosa. All’inizio di settembre l’Eurotower ha aggiustato al rialzo le previsioni dell’Eurozona, ma la crescita del Bel Paese si conferma ben sotto la media europea, come sottolineato la scorsa settimana dalla stessa Confindustria. E da più parti si chiedono interventi più decisi del Governo sulle problematiche più disparate. Così il mondo imprenditoriale, che chiede misure per il recupero della competitività, ma anche il mondo del lavoro, che necessità di riforme strutturali più incisive. Ed è proprio sulle riforme che il Governo si giocherà un recupero di credibilità dinanzi alla Nazione, dopo la recente frattura in seno alla maggioranza.