Opinioni pagina 94

Capital Group: il debito societario rischia di affossare l’economia americana?

Secondo i dati della Federal Reserve, le emissioni societarie non finanziarie sono cresciute in maniera esponenziale fino a toccare il massimo storico di 9.950 miliardi di dollari il 30 giugno 2019. Anni di bassi tassi d’interesse e i due tagli operati dalla Federal Reserve nel 2019 hanno tenuto in vita la fase di espansione americana

Robeco: l’incertezza domina il flipper dei mercati

In questo contesto dall’esito incerto, lasciamoci alle spalle tutti i discorsi su value, growth e momentum e diamo il benvenuto a uno stile di investimento nuovo di zecca: lo stile flipper. I mercati hanno fatto schizzare i vari tweet nella direzione che ogni volta pareva più logica. L’accordo commerciale si fa, i mercati azionari guadagnano

Flossbach von Storch: il trucco del miliardo di euro

A seguito del taglio dei tassi sui depositi da -0,4 a -0,5% deciso dalla Bce lo scorso ottobre, ogni speranza di un’inversione al rialzo dei tassi d’interesse è venuta meno. E i ministri delle Finanze non possono essere biasimati per aver accettato con gratitudine la considerevole mole di interessi risparmiati grazie a questo ulteriore taglio.I

Robeco: gli emergenti beneficeranno della rotazione da growth a value

Negli ultimi venticinque anni l’universo d’investimento dei mercati emergenti è mutato radicalmente. A metà degli anni ’90 Messico e Malaysia avevano ancora un peso preponderante. Oggi la Cina gioca un ruolo dominante e l’Asia rappresenta quasi tre quarti dell’indice dei mercati emergenti, mentre l’America Latina è stata duramente penalizzata dal calo dei prezzi delle materie

Amundi: vado al massimo

“Vado al massimo, vado al massimo, vado a gonfie vele.” Così comincia la canzone con cui un allora trentenne Vasco Rossi esordì al Festival di Sanremo nel 1982. Chi avrebbe mai detto che quell’esordio maldestro sarebbe stato il vero inizio della carriera del più noto e amato “rocker” nazionale, un idolo intergenerazionale? Ebbene “al massimo” sono

Hermes IM: la nuova frontiera della politica fiscale

I crescenti dubbi sulla sostenibilità dell’attuale espansione economica hanno reso urgente un dibattito sulla risposta globale alla prossima recessione. Dopo anni in cui ci siamo focalizzati sulla politica monetaria, l’opportunità legata ad una politica fiscale più attiva e il relativo interesse hanno certamente guadagnato terreno. I propositori di una risposta più coraggiosa in materia di

T. Rowe Price: azionario europeo, i settori da non perdere di vista

Il mercato azionario europeo ha messo a segno un rimbalzo vigoroso nella prima metà di quest’anno, che cela però ampie oscillazioni della fiducia e cambi di direzione provocati dall’incertezza legata al contesto commerciale, ai fondamentali economici e alle intenzioni della BCE.I rischi in aumento gettano un’ombra sulle prospettiveAll’inizio del 2019 c’era la speranza diffusa che

Schroders: le scomode verità sui rendimenti

Nella vita siamo continuamente incoraggiati a guardare le cose in modo positivo, ma un ottimismo eccessivo può essere pericoloso. Pensiamo per esempio alle aspettative che abbiamo riguardo ai nostri risparmi e investimenti. Troppi investitori adottano un approccio “bicchiere mezzo pieno” in riferimento ai rendimenti futuri, che però non coincide con la realtà.La verità è che

Lombard Odier: strategie di investimento negli Stati Uniti

La controversia commerciale tra Stati Uniti e Cina ha drenato la crescita dell’economia globale. Le banche centrali stanno lavorando a stimoli monetari per rendere l’atmosfera più favorevole e prevenire gravi cadute, pur non avendo in mano gli strumenti necessari per compensare completamente queste tensioni. Ci aspettano giorni migliori? Il dibattito sulla ripresa globale è di

Rothschild AM: potrebbero essere cambiati i mercati, ma non i fondamentali

La recente diminuzione del rischio politico rappresenta un’inversione di tendenza degna di nota in un contesto di aumento quasi permanente. È molto probabile che la speranza di un prossimo accordo tra Stati Uniti e Cina così come la diminuzione del rischio di “hard Brexit” riflettano innanzitutto la volontà dei diversi partiti di allontanare lo scenario