Opening bell suona stonata in avvio

11 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Avvio sottotono per la borsa di Wall Street che fa tira il fiato dopo la corsa di ieri, quando tutti i mercati mondiali hanno registrato guadagni notevoli dopo il piano d’emergenza varato dall’Unione Europea per affrontare le eventuali situazioni critiche che possano in qualche modo ricalcare il copione Grecia. Sul fronte macro l’unico dato della giornata prevede il report sulle vendite all’ingrosso del mese di marzo. Sul valutario, il dollaro continua a sovrastare la moneta unica che sembra non aver tratto beneficio dal piano messo appunto dall’Unione Europea. Gli investitori si sono mostrati scettici, continuando a privilegiare il biglietto verde, come bene rifugio. Il cable EUR/USD scambia a 1,2714 USD (-0,56%). In caduta anche il prezzo del petrolio che scambia sui 75,48 dollari al barile. Sulle prime rilevazioni il Dow Jones mostra un ribasso dello 0,77% a 10702,46 punti, l’S&P500 un decremento dello 0,71% a 1151,52 punti ed il Nasdaq una scivola dell’1,18% a quota 2347,8.