ONDE CORTE O SATELLITE? DIBATTITO TRA I NAVIGANTI

17 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 17 mag – La Guardia Costiera americana ha rilasciato una “request for public comments” ufficiale, in cui si chiede di esprimere un parere sulla continuazione del servizio di trasmissione di informazioni meteorologiche in HF (onde corte). Sono 24 frequenze che oggi la USCG usa per diffondere bollettini e avvisi ai naviganti in tre tipologie di formato: radiofax, voce e sitor. La Coast Guard afferma in sostanza che gli impianti hanno raggiunto il limite della loro efficienza, le parti di ricambio non ci sono più, molti equipaggiamenti non vengono più fabbricati. La reazione degli americani che hanno aderito al sondaggio sembrano unanimi: tutti chiedono di proseguire un servizio giudicato indispensabile per la sicura navigazione dei natanti più piccoli. “Le onde corte – commenta il blog italiano Radiopassioni, che pubblica una selezione dei messaggi inviati dai naviganti americani – costano poco e sono accessibili a tutti, anche ai più piccoli, anche senza investire milioni in comunicazioni satellitari magnifiche e progressive, ma non sempre così affidabili. E’ un principio di razionalità che molti farebbero bene a ricordare per evitare inutili infatuazioni nei confronti delle tecnologie digitali. Che non sono negative di per se stesse, intendiamoci, ma che non dovrebbero autorizzarci a fare a meno di certe sane valutazioni costi/benefici”.