Olimpiadi invernali 2026, i titoli che faranno meglio

25 Giugno 2019, di Mariangela Tessa

Effetto Olimpiadi invernali su Piazza Affari. Dopo l’annuncio di ieri che Milano e Cortina saranno le sedi delle Olimpiadi invernali nel 2026, il mercato ha accesso i riflettore sui titoli che potranno trarre benefici dall’evento.

Tra i rialzi più significativi della giornata, spicca il titolo di Risanamento (+8,22% a 0,0316 euro). Subito dopo la notizia, il dg del gruppo Davide Albertini Petroni ha espresso la sua soddisfazione sottolineando che l’Arena, dove si realizzeranno alcune gare delle Olimpiadi, verrà sviluppata nell’area nord del progetto di Milano Santa Giulia.

Ma non sarà solo Risanamento l’unico titolo coinvolto. Gli esperti di Equita in una nota oggi sottolineano:

‘I driver più concreti e che dovrebbero impattare gli anni precedenti l’evento sono gli investimenti in infrastrutture e in strade di collegamento e i titoli impattati positivamente saranno Buzzi e Salini, mentre gli impatti sulla presenza turistica sono attesi più avanti nel tempo. Altri titoli che potrebbero beneficiare dell’evento, secondo gli esperti, sono Coima Res per la sua esposizione al mercato Real Estate uffici Milano, pari a circa il 90% del Nav, Astm, Atlantia, Technogym, Openjobmetis, BP Sondrio e Creval“.

Per le Olimpiadi Invernali 2026 ci saranno 14 siti olimpici tra Milano, la Valtellina, Cortina e la Val di Fiemme. Secondo dati riportati da il Sole 24 Ore, il bilancio proposto dai tecnici del dossier indica 1,3 miliardi di euro circa per i costi di gestione del progetto, in aggiunta ad altri 340 milioni di euro da investire per opere infrastrutturali e strade di collegamento, mentre dai biglietti sono stimati ricavi per 234 milioni di euro. Sono previste inoltre sponsorizzazioni private.

Secondo alcuni studi economici, tra cui quello della Bocconi, le ricadute per il territorio si aggirano intorno ai 5 miliardi di euro fino al 2026.