OGM: Coldiretti, task force associazioni in mobilitazione per fermarli

12 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Task force di associazioni, movimenti, esponenti politici ed istituzionali al lavoro in un incontro che si è svolto a Palazzo Rospigliosi per affrontare l’emergenza provocata dal rischio di contaminazione dei terreni in conseguenza della coltivazione di organismi geneticamente modificati (Ogm) in Italia. Una iniziativa, si legge in una nota di Coldiretti, resa necessaria dall’autorizzazione comunitaria alla coltivazione della patata transgenica e dalla recente sentenza del Consiglio di Stato che ha ordinato al Ministero delle Politiche Agricole di concludere il procedimento autorizzatorio per la messa in coltura di mais Ogm, anche in mancanza delle linee guida di coesistenza regionali. La task force, destinata ad allargarsi, ha lanciato un appello al Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia per l’adozione di misure nazionali urgenti tese a vietare la coltivazione di patata e mais transgenici ricorrendo alla clausola di salvaguardia, nonchè ad altri interventi normativi possibili per preservare il territorio italiano libero da Ogm dopo la decisione del Consiglio di Stato. I partecipanti all’incontro dopo aver condiviso un modello agroalimentare di sviluppo del Paese fondato sul patrimonio di biodiversità, identità, tipicità e cultura, hanno ravvisato la necessità di attivare una azione di mobilitazione popolare ed istituzionale sul territorio che coinvolga anche i candidati alle prossime elezioni regionali.