Ocse, consolidamento fiscale e riforme per una crescita sostenuta

28 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La ripresa economica resta fragile, con elevati livelli di disoccupazione e con i rischi per la stabilità economica ancora all’orizzonte. Lo si legge nel documento finale del vertice ministeriale annuale dei paesi Ocse, nel quale viene specificato che le attuali tensioni sui mercati per il debito sovrano illustrano bene la forte incertezza che continua a circondare le prospettive economiche in alcuni paesi. A tal proposito, i ministri si sono detti d’accordo sulla necessità di migliorare la regolamentazione dei mercati finanziari e la vigilanza. Per garantire la continuità della ripresa economica, prosegue il documento, si rendono necessarie nuove politiche e strategie per attuare riforme strutturali, per rafforzare la competitività e per sfruttare nuove fonti di crescita. Il consolidamento fiscale, inoltre, è un compito essenziale. È importante sviluppare piani a medio termine credibili e trasparenti tenendo conto delle condizioni specifiche di ogni paese senza comprometterne la crescita.