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Nvidia, ricavi record grazie ai data center per l’intelligenza artificiale

Il gigante statunitense dei chip Nvidia ha pubblicato i conti trimestrali che hanno superato le aspettative, con l’amministratore delegato Jensen Huang (nella foto) che ha parlato di una forte accelerazione della domanda legata alle infrastrutture per l’intelligenza artificiale.

Nel dettaglio il primo trimestre (gennaio – aprile) si è chiuso con un giro d’affari pari a 81,6 miliardi di dollari, in crescita del 20% rispetto al trimestre precedente e dell’85% su base annua. L’utile netto ha raggiunto 58,3 miliardi di dollari, in aumento del 211% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Come ha evidenziato Jensen Huang la crescita è stata trainata dal comparto Data Center, che ha generato ricavi per 75,2 miliardi di dollari, con un incremento del 92% su base annua. La divisione rappresenta ormai oltre il 92% dei ricavi del produttore Usa. Secondo il manager la costruzione delle cosiddette “AI factory” sta accelerando rapidamente, con una domanda sempre più elevata per sistemi dedicati all’addestramento e all’inferenza dei modelli di IAgenerativi e agentici.

Ieri sera il titolo Nvidia  al Nasdaq ha chiuso in progresso dell’1,31% a 233,47 dollari.

Le previsioni per i prossimi trimestri

Per il secondo trimestre Nvidia ha previsto ricavi in crescita a 91 miliardi di dollari, superiori alle stime degli analisti (86,84 miliardi), e ha annunciato un programma di riacquisto di azioni proprie da 80 miliardi di dollari.

Il boom di Nvidia arriva mentre OpenAI scalda i motori per lo sbarco in Borsa. Secondo indiscrezioni, la documentazione per l’Ipo potrebbe essere presentata entro la fine di questa settimana.