Nuovi voucher, Inps spiega come funzionano

6 Luglio 2017, di Livia Liberatore

Arrivano i nuovi voucher, dopo l’abolizione della vecchia disciplina del lavoro occasionale avvenuta lo scorso marzo. Oggi l’Inps ha pubblicato la circolare 107/2017, che spiega tutti i dettagli. Il nuovo contratto per le prestazioni occasionali si chiamerà “Presto” e dal 10 luglio Inps metterà online la nuova piattaforma per la gestione di tutti gli adempimenti.

I nuovi voucher saranno di due tipi. Il libretto di famiglia, se il datore di lavoro è una persona fisica non nell’esercizio di un’impresa o di una libera professione, in pratica rivolto ai privati cittadini per lavori domestici, e il Contratto di prestazione occasionale per tutti gli altri datori. La circolare dell’Inps precisa anche gli importi: il “Presto” utilizzabile dalle famiglie resta di dieci euro, con un netto che arriva al lavoratore di otto euro, mentre con i precedenti voucher era di 7,5.

Per il contratto di prestazione occasionale la paga minima è di nove euro all’ora, ma si dovranno pagare minimo 36 euro, cioè il corrispettivo di quattro ore, anche se quelle lavorate sono di meno. Confermato anche il tetto massimo per l’uso dei voucher: un lavoratore non potrà guadagnare più di 5000 euro all’anno e dallo stesso committente non più di 2500. I valori menzionati si intendono netti, quindi senza contributi, premi e commissioni. Disciplina leggermente diversa per pensionati, studenti under 25, disoccupati e beneficiari di redditi di inclusione, come prevede il decreto legge 50/2017.

Il lavoratore dovrà confermare sulla piattaforma online di aver effettivamente svolto l’attività, in modo che il committente non possa annullarla in un momento successivo. L’utilizzatore può revocare la prestazione nei tre giorni seguenti a quello dell’attività prevista, nel caso in cui questa non sia svolta. Si tratta di misure prese per evitare gli abusi.