Nuovi voucher al via: il loro valore e come funzionano

10 Luglio 2017, di Livia Liberatore

Attiva dal 10 luglio la procedura online per utilizzare i nuovi voucher. L’Inps ha reso disponibile sul suo sito la nuova piattaforma per gestire tutti gli adempimenti per il nuovo contratto per le prestazioni occasionali “Presto”.

Delle due categorie di nuovi voucher, il libretto di famiglia va usato quando il datore di lavoro è una persona fisica. Sarà in pratica il sistema usato per pagare i lavori domestici come la baby sitter o le lezioni private. La paga oraria è di dieci euro lordi (di questi, otto arrivano al lavoratore netti e due vanno in contributi Inps e Inail). Con il precedente regime, al lavoratore arrivavano 7,50 euro.

Il contratto di prestazione occasionale può essere utilizzato da imprese, professionisti e lavoratori autonomi. Dovranno essere pagati almeno 36 euro, somma che è la retribuzione minima per quattro ore di lavoro, anche se poi il tempo lavorato effettivamente è minore. Per le ore successive il compenso è di 9 euro all’ora.

Per entrambi i tipi di voucher, ogni lavoratore potrà guadagnare al massimo 5 mila euro in un anno, e non più di 2500 dallo stesso datore di lavoro. Stessi limiti al contrario per chi paga con i voucher: non potrà farlo per più di 5 mila euro in un anno.

La nuova disciplina mira a limitare gli abusi che si verificavano con i vecchi voucher. La registrazione che devono fare datore e lavoratore sulla piattaforma online va in questa direzione. Il datore di lavoro è obbligato a comunicare lo svolgimento della prestazione e il lavoratore deve confermarlo. Questo in modo che il datore non possa annullare la prestazione in un momento successivo.