Nuove obbligazioni Societe Generale in USD e EUR con tassi fissi e richiamo anticipato
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Nonostante l’attuale tendenza alla riduzione dei tassi, in particolare in Europa, le obbligazioni continuano a rappresentare una scelta interessante per gli investitori alla ricerca di rendimenti stabili e sicurezza. In un contesto economico ancora incerto, il mercato obbligazionario offre maggiore stabilità rispetto all’azionario, grazie a una minore volatilità storica.
Societe Generale ha lanciato due nuove obbligazioni sul mercato Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana, destinate agli investitori retail. Entrambe offrono un tasso fisso e la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente a partire dal primo anno. La prima obbligazione è denominata in euro, mentre la seconda è in dollari americani, permettendo così una diversificazione valutaria. La durata massima è di 15 anni, ma con la facoltà di rimborso anticipato ogni anno a discrezione dell’emittente.
Obbligazione in dollari: rendimento dell’8% annuo
La prima emissione (ISIN XS2970972704), quotata su Bond-X (EuroTLX), è in dollari statunitensi e prevede un tasso fisso annuo lordo dell’8%. La cedola viene corrisposta in un’unica soluzione alla scadenza originaria (2040) o, in caso di richiamo anticipato, al termine dell’anno in cui l’emittente decide di esercitare l’opzione.
Se il rimborso anticipato avviene dopo cinque anni, l’investitore riceve un importo pari al 100% del valore nominale (2.000 dollari), maggiorato della cedola complessiva dell’8% annuo per 5 anni, corrispondente al 40% lordo. Se invece l’obbligazione arriva alla scadenza naturale del 2040, il rimborso sarà pari al 100% del valore nominale più una cedola cumulata del 220% lordo.
Obbligazione in euro: rendimento annuo del 4,75%
Parallelamente, Societe Generale ha emesso un’obbligazione in euro (ISIN XS2970972613), con caratteristiche simili a quella in dollari. Il tasso fisso annuo lordo è pari al 4,75%, corrisposto anch’esso in un’unica soluzione alla scadenza o in caso di rimborso anticipato.
Se il bond viene richiamato dopo cinque anni, il rimborso avviene al 123,75% del valore nominale (4,75% annuo per 5 anni). Se si arriva alla scadenza del 2040 senza richiamo anticipato, l’investitore riceverà il 100% del valore nominale maggiorato di una cedola totale del 171,25% lordo.
Quali sono i punti di forza dei nuovi bond?
I principali benefici di questi due prodotti si possono riassumere in questi punti:
- Innanzitutto, la protezione totale del capitale nella valuta di denominazione (euro o dollaro), in quanto l’obbligazione dà diritto ad un importo di rimborso pari almeno al 100% del valore nominale alla data di scadenza anticipata (a discrezione dell’emittente) oppure alla naturale scadenza (7 febbraio 2040).
- Il tasso fisso (8% annuo lordo in dollari e 4,75% annuo lordo in euro) garantisce un rendimento interessante di lungo termine, anche considerando una possibile normalizzazione delle politiche monetarie delle banche centrali nei prossimi anni. Inoltre, la scadenza quindicennale consente di mantenere un tasso elevato nonostante il graduale ribasso sui tassi dall’autunno 2023 ad oggi.
- La solidità finanziaria dell’emittente Societe Generale, a cui sono stati assegnati rating Investment Grade da parte di S&P, Moody’s e Fitch. In particolare, le tre agenzie hanno attribuito giudizi rispettivamente pari ad A, A1 e A, a conferma di un rischio di insolvenza ad oggi remoto.
- Un altro punto di forza riguarda la liquidità infra-giornaliera, un aspetto cruciale per chi desidera avere maggiore flessibilità nella gestione del proprio portafoglio. Societe Generale, in qualità di soggetto incaricato della gestione del mercato secondario delle obbligazioni su EuroTLX, fornisce prezzi intraday di acquisto e vendita delle obbligazioni a partire dalla relativa data di ammissione alle negoziazioni.
- Le obbligazioni sono negoziate al corso secco, pertanto il rateo della cedola unica, calcolato dalla data di emissione, sarà incassato (rispettivamente pagato) dall’investitore nelle operazioni di vendita (rispettivamente acquisto) del bond. La tassazione prevista per la cedola è del 26%.
Quali sono i principali rischi?
I principali rischi sono quelli consueti per uno strumento di questo tipo:
- Innanzitutto, la protezione totale del capitale è valida solo nella valuta di denominazione (euro o dollaro) e se le obbligazioni vengono detenute fino a scadenza, sia essa la scadenza originaria o anticipata a discrezione dell’emittente. Esiste pertanto un rischio di potenziale perdita uscendo prima dall’investimento.
- Per quanto riguarda l’obbligazione in dollari, se l’investitore vuole convertire i flussi in euro (ovvero in altra valuta diversa dal dollaro Usa) sarà esposto alle variazioni del tasso di cambio tra l’euro (o altra valuta) e il dollaro. In particolare, l’esercizio dell’opzione di rimborso anticipato a discrezione dell’emittente può comportare una perdita di capitale se l’importo di rimborso viene convertito dall’investitore in una valuta diversa dal dollaro in un contesto nel quale il dollaro si è deprezzato.
- Teniamo presente, inoltre, che durante la sua vita il valore di mercato delle obbligazioni può essere diverso dal valore nominale. L’investitore potrà quindi comprare le obbligazioni a prezzi inferiori o superiori al valore nominale, il cui pagamento è garantito solo alla data di rimborso. In virtù della loro durata massima di 15 anni e della struttura a tasso fisso, queste obbligazioni possono essere soggette ad importanti variazioni di prezzo, in particolare in caso di rialzo dei tassi di interesse.
- Da ricordare, infine, che questi bond non proteggono direttamente contro eventuali aumenti dell’inflazione.
Per maggiori dettagli visita il sito internet dell’emittente: https://prodotti.societegenerale.it/