Nuove cifre da record per il debito pubblico: ormai a 1,95 trilioni

14 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Sono cifre da record, ancora una volta, quelle del debito pubblico italiano, che passano come le ore, al ritmo scandito dalle lancette delle spese.

Il dato, evidenziato nelle ultime stime della Banca d’Italia, ha raggiunto quota 1.946,083 miliardi due mesi fa. Il precedente massimo storico era stato toccato a gennaio con 1.934,980 miliardi. A febbraio, invece, il debito si era attestato a 1.928,226 miliardi.

“La cura Monti” – denunciano in una nota le due associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori – aumenta il debito al ritmo di circa 9 miliardi al mese, ben 1.873 euro a famiglia, portando il ‘peso economico’ a circa 4.074 euro. Nel dettaglio il debito grava per 32.435 euro per abitante.

In calo marginale le entrate tributarie nel primo trimestre dell’anno. Il dato si e’ attestato a 83,168 miliardi di euro, in diminuzione dello 0,5% rispetto agli 83,591 miliardi dello stesso periodo del 2011.

Nel solo mese di marzo gli incassi sono risultati pari a 26,237 miliardi, con una riduzione del 3,61% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso quando furono pari a 27,221 miliardi.

Per debito pubblico si intende quello che lo stato ha contratto nei confronti di altri soggetti – imprese, banche o stati esteri – che hanno sottoscritto un credito sotto forma di obbligazioni o titoli di stato.

Nel 2011 il debito si era attestato a 1.897,900 euro, pari a al 120,10% del Pil. In considerazione del fatto che nel 2012 l’Italia entra ufficialmente in una seconda fase di recessione, anche questa percentuale e’ destinata a salire.