Nuova Zelanda alle prese con l’inflazione troppo bassa

18 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Sale l’inflazione della Nuova Zelanda, anche se i livelli restano ancora troppo bassi. Dai dati riportati dalla Statistics New Zealand emerge infatti che i prezzi al consumo sono cresciuti nel terzo trimestre dell’1,1% t/t, mentre su base annua il dato mostra una risalita dell’1,5%. Le attese erano per un +1% su base trimestrale e dell’1,5% su base annuale. “L’aumento del dato riflette la crescita dei prezzi nel settore alimentare e maggiori tasse a livello centrale e governativo, alcune delle quali tipiche di questo periodo”, afferma l’ufficio statistico nazionale in una nota. Secondo molti analisti e quotidiani nazionali il governo neozelandese starebbe studiando mosse per far crescere le pressioni inflazionistiche. Il dato annuale è infatti il più basso dal marzo del 2004. “Le persone hanno molto denaro nelle loro tasche in scia alla bassa inflazione e all’aumento dei salari”, avrebbe commentato il Governo nazionale secondo il quotidiano NZHerald.