Nuda proprietà, oltre la metà di chi acquista lo fa per investimento

28 Aprile 2020, di Mariangela Tessa

Reperire liquidità, soprattutto in periodi di crisi, diventa una priorità. Non stupisce quindi che sempre più italiani decidono di vendere la proprietà, facendo ricorso alla nuda proprietà.

Più della metà degli italiani (il 63,4% per la precisione) che nel 2019 si è avvalso di questo tipo di operazione, lo ha fatto per per mantenere un certo tenore di vita oppure per far fronte ad esigenze legate all’avanzare dell’età e a volte per sostenere i figli nell’acquisto della casa.

È quanto risulta da un’analisi che l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha realizzato sulle compravendite di nuda proprietà effettuate nel 2019 dalle agenzie affiliate Tecnocasa e Tecnorete

Ricordiamo che per nuda proprietà si intende un valore da cui si toglie l’usufrutto. In concreto chi vende nuda proprietà non rinuncia però al diritto di viverci per tutta la vita, mentre chi acquista spera di ottenere una rivalutazione della casa. Con il tempo di solito il prezzo di mercato dell’immobile tend e salire.

Oltre la metà di chi compra lo fa per investimento

Se si analizzano le motivazioni di acquisto, emerge invece che il 68,1% delle transazioni analizzate è finalizzata all’investimento a lungo termine (in calo rispetto al l 76,3%  dello scorso anno) mentre il 31,9% riguarda l’abitazione principale. Il ribasso dei prezzi degli immobili, infatti, sta spingendo verso l’acquisto della piena proprietà.

Gli acquirenti di nuda proprietà si distribuiscono in modo abbastanza uniforme nelle diverse fasce di età, con una leggera prevalenza compresa tra 45 e 54 anni che compongono il 25,5% del totale.

Le abitazioni più ricercate

La maggioranza dei venditori di nuda proprietà appartiene a nuclei familiari monocomponente, nel 56,1% dei casi infatti si tratta di single, vedovi, divorziati e separati. Per quanto riguarda gli acquirenti nella maggior parte dei casi si tratta di coppie e coppie con figli che compongono il 63,6% del totale.

La tipologia più compravenduta con la formula della nuda proprietà è il trilocale con il 42,9% delle preferenze. Seguono i bilocali con il 24,8% ed i 4 locali che si attestano al 15,2%. Rispetto al 2018 aumenta la percentuale di compravendite di tagli ampi, dal trilocale in su, mentre diminuisce la percentuale di acquisto di bilocali e monolocali. A determinare questa tendenza contribuisce principalmente il ribasso delle quotazioni.

L’indagine effettuata sugli immobili presenti sul portale Tecnocasa mostra che sono proposti oltre 700 unità con la formula della nuda proprietà, con maggior concentrazione in Lombardia e a seguire Lazio, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte (dati al 16.03.2020).

Le tipologie in nuda proprietà sono costituite principalmente da appartamenti anche se non mancano soluzioni indipendenti, come ville, porzioni di ville e rustici.