Nordea, la sostenibilità è di casa

27 Ottobre 2020, di Massimiliano Volpe

Da più di 30 anni Nordea AM ha fatto della sostenibilità il proprio DNA

La vicinanza di Nordea AM alle tematiche relative dagli investimenti sostenibili non è una novità. Già nel 1988 Nordea ha avviato il primo screening su questi aspetti in merito alle società da inserire all’interno di un fondo e nel 2007 è stata fra i primi firmatari dei Principi di Investimento Responsabile delle Nazioni Unite.
Nel 2009 Nordea ha creato un team di analisti ESG dedicato che ora conta 18 specialisti nelle sedi di Stoccolma e Copenhagen. Nel 2011 sono state lanciate le strategie ESG STARS azionarie e nel 2019 sono state avviate anche quelle obbligazionarie.
L’attività di Nordea AM nel campo della sostenibilità è dunque molto articolata, sia per quanto riguarda le attività di analisi, di gestione e di partecipazione alla direzione delle aziende. Questo anche perché le questioni ambientali, sociali e di governance (ESG) stanno ricevendo un ampio riconoscimento ed è sempre più evidente come i fattori ESG possano essere rilevanti per i rendimenti degli investimenti a lungo termine.
Tutti questi aspetti verranno affrontati nel corso del webinar di Nordea AM dedicato ai professionisti della consulenza finanziaria che si terrà mercoledì 28 ottobre, “Rendimenti e responsabilità. Dai valore ai tuoi investimenti”. (clicca qui per iscriverti).

Sensibilità su tutta la gamma di fondi

Negli anni Nordea ha perfezionato una struttura che permette di applicare su tutte le strategie offerte le prassi relative all’investimento responsabile come l’esclusione di determinati settori o business, l’esercizio dell’azionariato attivo e l’integrazione di un database di dati ESG disponibile per tutti i team di investimento.

Il criterio più conosciuto è quello legato all’esclusione delle società che operano in determinati settori. Ad esempio, Nordea non investe in società coinvolte nella produzione di armi illegali o nucleari oppure che hanno un’esposizione significativa all’estrazione di carbone.
Nordea AM pone invece particolare enfasi alla partecipazione attiva delle aziende in cui è investita, intervenendo e votando nei consigli di amministrazione in tutte quelle decisioni che toccano le tematiche della sostenibilità e collaborando con loro attraverso organizzate attività di engagement.
Questo impegno è stato premiato dalla testata giornalistica Environmental Finance, che ha attribuito a Nordea AM il premio ESG Initiative of the Year Award, per il suo lavoro svolto in particolare per la riduzione dell’inquinamento idrico dovuto all’industria farmaceutica in India, dove 163 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile. E’ un ottimo esempio di come l’engagement possa affrontare la ‘doppia materialità’ dei fattori ESG: ridurre il rischio per gli investitori e, al contempo, limitare le esternalità negative nei confronti dell’ambiente di tali aziende.

Fondi dedicati e rating

Nordea AM ha inoltre sviluppato una gamma specifica di fondi comuni che pongono ulteriormente al centro l’investimento responsabile. Tali fondi sono stati denominati fondi ESG STARS. Si tratta di 6 fondi azionari e 4 obbligazionari.
Il responsabile della gamma azionaria di queste strategie  sarà presente al webinar del 28 ottobre.

Per questi fondi la valutazione dei fondamentali delle aziende viene accompagnata da una valutazione sulle tematiche ESG che si riassume sotto forma di rating formulato internamente dagli analisti di Nordea AM. Il rating interno è espresso con un punteggio (A/B/C) che ha valenza assoluta e quindi non in termini relativi rispetto alle altre aziende comparabili. Grazie al rating Nordea AM valuta in che modo le tendenze relative alla sostenibilità possono influire positivamente o negativamente sul modello di business della società, sulla loro catena del valore, sui loro prodotti e servizi. Con questa attività Nordea cerca inoltre di comprendere il contributo dell’azienda a queste tematiche.